E' pioggia di critiche sulle donazioni di sangue che Salvini vuole renderle obbligatorie nelle scuole. L'Avis regionale dell'Umbria afferma che donare sangue è una scelta di vita

1PERUGIA – L’Avis Regionale dell’Umbria apprende con “stupore” le dichiarazioni del Ministro Salvini in merito alla possibile “donazione volontaria obbligatoria” per gli studenti maggiorenni ed esprime una netta contrarietà alla sola idea.

Sostiene, invece, una maggiore ed efficace collaborazione, al di là e oltre i protocolli di intesa, con il MIUR (Ministero Istruzione Università e Ricerca) con il Personale docente, le famiglie degli allievi, le Istituzioni per una costante ed efficace formazione e comunicazione sul “dovere civico” del cittadino sano che, esercitando il suo diritto di “donare” parte di se, collabora con il servizio sanitario nazionale per garantire una adeguata ed efficace assistenza ai malati attraverso una donazione anonima, periodica, consapevole e responsabile del proprio sangue o parte di esso.

Donare sangue è una scelta di vita ed un progetto di salute: questa scelta in Umbria l’hanno già fatta 32.542 cittadini – soci Avische nel 2017 hanno effettuato 39.491 donazioni e in Italia 1.319.379 che nel 2017 hanno effettuato 2.022.122 donazioni (146)

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Written by Gilberto Scalabrini