AVIS a difesa delle donne, ragazze e bambine vittime di soprusi, stupri e violenze. Il Centro Commerciale Collestrada invaso da più di cento ballerini. Un'iniziativa per dimostrare che il femminicidio non ha età, sesso e soprattutto confini politici

1PERUGIA – Inaspettata sorpresa ieri pomeriggio per i frequentatori del Centro Commerciale Collestrada, che durante i loro acquisti sono stati travolti da un sorprendente flash mob, promosso da Avis Perugia.

2Più di cento ballerini, provenienti da ben quattro scuole di danza sono scesi in campo con Avis per dimostrare che il femminicidio non ha età, non ha sesso e soprattutto non ha confini politici. L’importanza di sensibilizzare la cittadinanza su un tema così sentito e purtroppo tropo spesso minimizzato, è stato il motivo trainante di questa iniziativa.

Duplice la motivazione alla base, in primis offrire qualcosa di semplice e coinvolgente per chi guarda e per chi ascolta, seconda quella di utilizzare l’immagine per creare qualcosa di permanente nelle menti e nei cuori delle persone. Una strategia che sposa a pieno lo schema proposto dalla Vicepresidente della Camera dei Deputati, Onorevole Mara Carfagna, e che viene ben sintetizzata dalla frase “non è normale che sia normale”.

Da sempre Avis Perugia propone iniziative rivolte alla diffusione della cultura del dono e promozione di uno corretto stile di vita. Una mission fondamentale che Avis fa giornalmente attraverso eventi informativi nelle scuole e università del territorio. Altro importate tema portato avanti da Avis con le proprie iniziative è anche quello della cittadinanza attiva, proprio per questo il progetto del flash mob ha visto il coinvolgimento delle scuole di danza perugine, che hanno aderito con entusiasmo e grande partecipazione.

Avis con questo evento si schiera apertamente a difesa delle donne, ragazze e bambine vittime di soprusi, stupri e violenze, chiamando a raccolta la cittadinanza in un momento storico nel quale spesso la gravità di questi eventi è ignorata, mascherata e sminuita.

L’intero gruppo AVIS, nelle sue diramazioni comunali e nazionali, prende posizione a fianco delle vittime di questa prevaricazione.
“Come uomini e donne, come donatori e donatrici, condanniamo la violenza in tutte le sue forme: il sangue si dona e non si versa”. Questo lo slogan che Avis ha lanciato con l’iniziativa di ieri pomeriggio presso il Centro Commerciale Collestrada.

“Con questo evento – ha detto Fabrizio Rasimelli, Presidente Avis Perugia – la nostra associazione si schiera, con un gesto simbolico come appunto il flash mob, a sostegno di chi è in difficoltà e soffre. Siamo soddisfatti della grande partecipazione e condivisione, che ha visto protagonisti soprattutto tantissimi giovani. Per questo ringrazio il Gruppo Giovani Avis Perugia che ha lavorato egregiamente per la buona riuscita dell’evento.” (130)

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Written by Gilberto Scalabrini