Realizzato su una base di polistirolo, sarà una delle principali attrazioni del programma natalizio

OLYMPUS DIGITAL CAMERAFOLIGNO – Sarà collocato a Foligno, a Porta Romana, da sabato 1 dicembre il Babbo Natale più alto d’Europa, di otto metri, realizzato su una base di polistirolo. E’ una delle principali attrazioni del programma natalizio, presentato oggi in Comune, illustrato dal presidente della Confesercenti Foligno, Simone Mattioli, presenti Rita Barbetti, vicesindaco e Giovanni Patriarchi, assessore allo sviluppo economico.

Mattioli ha ricordato il contributo di tante associazioni del territorio che hanno consentito di realizzare un calendario di iniziative “molto lungo dal 1° dicembre al 6 gennaio, in particolare nel centro storico ma anche in altri centri come Pale, Casale, Cave, Rasiglia e Scopoli” Mattioli che ha ricordato come la Confesercenti si sia interessata degli eventi natalizi e non dell’illuminazione, affidata alla Confcommercio, ha annunciato, tra le novità, la presenza in piazza San Domenico di 50 piante illuminate e la possibilità in piazza della Repubblica di poter visionare – attraverso un sistema di realtà aumentata – di poter rivedere la fontana presente un tempo nella piazza.

Nell’ex teatro Piermarini (8-22 dicembre) ci sarà un’esposizione dei presepi realizzati in classe e il 6 gennaio ci sarà il ritorno della Befana. Numerosi i concerti ma anche gli appuntamenti per i bambini. “Il nostro obiettivo è di coinvolgere sempre di più le associazioni – ha detto Mattioli – e sarebbe importante che tutte le associazioni partecipassero insieme alle iniziative natalizie al fine di dare qualcosa in più per la città”. L’assessore Patriarchi ha definito “ricco e fitto il calendario ed apprezzabile lo sforzo di coinvolgere sempre di più le associazioni”.

Patriarchi ha ricordato che la Confcommercio si occuperà dell’illuminazione della città “grazie anche al contributo sostanzioso dell’amministrazione comunale”. La Barbetti ha sottolineato che “questo calendario di appuntamenti suscita molta curiosità per la presenza di alcune iniziative particolari, come in piazza San Domenico”. (103)

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Written by Gilberto Scalabrini