A Frigolandia si celebra il Giorno del Ringraziamento. Vincenzo Sparagna: “È una ricorrenza che riguarda tutti e non solo gli americani. Si celebra l'accoglienza amichevole che gli indigeni canadesi riservarono agli stanchi padri pellegrini europei sfuggiti alle persecuzioni religiose

1TERNI – Tra musica, fagioli e fratellanza, sabato 1 dicembre la Repubblica di Frigolandia (www.frigolandia.eu), alle porte di Giano dell’Umbria, ospita uno speciale Giorno del Ringraziamento, ideale collegamento con la tradizione americana del Thanksgiving Day.

2“Lo facciamo perché è una festa dell’amore tra i popoli, contro ogni razzismo nazionalistico. Per questo – spiegano dal centro di arte e cultura nel cuore dell’Umbria – riguarda tutti e non solo gli americani”.

Dal 2009, sottolinea Vincenzo Sparagna, direttore di Frigidaire e di Il Nuovo Male, le due storiche riviste che hanno sede proprio a Frigolandia, “siamo gli unici in Europa a onorare questa ricorrenza, che festeggia l’accoglienza amichevole che gli indigeni canadesi riservarono agli stanchi padri pellegrini europei sfuggiti, sulle perigliose acque dell’Atlantico, alle persecuzioni religiose per cercare salvezza nel Nuovo Mondo.

Quei naviganti disperati e malati erano profughi, migranti, eretici scacciati dai loro paesi. Essi portavano in dono ai nativi americani solo se stessi, eppure vennero nutriti dagli indiani che dettero loro un po’ di terra e spiegarono cosa piantare per vincere la fame e costruirsi una nuova vita.

Oggi quella lezione di fratellanza è più che mai attuale, anzi si può dire che è la grande sfida che attende l’umanità se vuole salvarsi dal disastro di un sistema ingiusto, fondato sulla guerra di tutti contro tutti, lo sfruttamento delle persone e della natura, la disuguaglianza e la violenza”. Perseguitati in Inghilterra, i Pellegrini raggiunsero infatti le coste americane l’11 novembre del 1620: sarebbero morti tutti di fame, ma si salvarono grazie alla generosità dei nativi, che li nutrirono con minestre di zucche e di fagioli (all’epoca sconosciuti in Europa).

E saranno proprio questi i principali ingredienti – in tavola – di un appuntamento che torna per il decimo anno consecutivo ad animare la “Repubblica Marinara di Montagna” in terra umbra, con musica, performance e convivialità. L’iniziativa di sabato, rigorosamente ad ingresso libero, sarà anche l’occasione per lanciare la campagna “Passaporto di Frigolandia” 2018, che con 100 euro darà diritto a sette giorni (anche non consecutivi) di alloggio nella Repubblica (sede anche del Museo dell’Arte Maivista).

“Chiunque porterà da mangiare o da bere sarà il benvenuto – conclude Sparagna – come chi non avrà da portare altro che se stesso e la propria fame. In una società sempre più chiusa e crudele speriamo di essere almeno in questo giorno una piccola oasi di pace, bellezza, arte e amicizia”.

Informazioni e prenotazioni: Repubblica di Frigolandia, tel. 0742 90570 – 334 2657183 – mail: frigilandia@gmail.com

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Written by Gilberto Scalabrini