Anche quest'anno sarà consegnato il calendario 2019, con testi e disegni degli alunni delle scuole primarie dell'istituto comprensivo di Gualdo Tadino

1GAIFANA (Nocera Umbra) – Come di consueto il 4 dicembre, anche nella caserma di Gaifana si festeggerà Santa Barbara, patrona dei vigili del fuoco. Alle 17,30 inizierà la cerimonia religiosa e a seguire un buffet. Oltre ai sindaci e alle altre autorità militari, sarà presente per un saluto anche il “nuovo” Comandante Provinciale VV.F. da poco insediato a Perugia, l’ing. Michele Zappia.

Invece per il Capo distaccamento,m Luciano Ballarin, con un certo rammarico, sarà l’ultima volta che presiederò alla cerimonia: da luglio infatti sarò in pensione. In questa occasione sarà presentato il nuovo calendario che da oltre dieci anni Ballarin prepara per i colleghi e gli amici.

Come lo scorso anno sarà dato spazio ai giovani, alla loro fantasia espressa sulla carta. Dopo gli alunni del comune di Nocera Umbra, quest’anno ad aiutare i Vigili del Fuoco sono stati gli alunni e le insegnanti delle scuole primarie dell’istituto comprensivo di Gualdo Tadino.

Riassumendo il personale VV.F. di Gaifana è intervenuto oltre 600 volte quest’anno.

Gli interventi più rilevanti sono:
·        168   bonifica e rimozioni nidi e favi di calabroni e vespe
·        86    incendi (abitazioni, automezzi, boschi, sterpaglie, camini,cassonetti, ecc.)
·        85    interventi per rimozione parti pericolanti (cornicioni, coppi, intonaci, ecc.)
·        84     aperture di porte
·        64    alberi pericolanti
·        29    recupero di veicoli
·        26    incidenti stradali
·        25    frane, verifiche stabilità
·        17    ricerca e soccorso a persone (anche con l’ausilio del nucleo cinofilo ed elicottero)
·        15    danni d’acqua e prosciugamenti
·        6      salvataggi animali
·        4      ascensore bloccato

Il personale dei Vigili del Fuoco continua inoltre ad operare nel territorio della Valnerina colpita dagli eventi sismici del 2016. In particolare proseguono incessantemente il recupero dei beni e le successive demolizioni degli edifici fortemente lesionati e pericolanti in molti comuni e nelle frazioni circostanti Norcia. (111)

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Written by Gilberto Scalabrini