Un weekend di concerti a Perugia, all’insegna della musica italiana, e una “trasferta” a Foligno per un’incursione nelle sonorità più esotiche. Si apre venerdì 14 dicembre con i Cacao la tripletta di concerti al Bar Chupito, che prosegue sabato 15 con Edda e domenica 16 con Drovàg plus String Theory

1PERUGIA – Continua a stupire la programmazione 2018 – 2019 del Bar Chupito di Perugia, sia per l’audacia delle proposte musicali, sia per le collaborazioni inedite che allargano gli orizzonti del locale oltre il capoluogo. In via Ruggero D’Andreotto si apre un weekend di concerti focalizzati su alcune delle più interessanti proposte della musica italiana contemporanea: Cacao (14 dicembre), Edda (15 dicembre), Drovàg plus String Theory (16 dicembre). Mercoledì 19 dicembre, da Perugia, la stagione targata Bar Chupito si sposta a Foligno: allo Spazio Astra si esibiranno Al Doum & The Faryds, per un live organizzato per il format Sacred Noise e in collaborazione con l’associazione culturale Black Sheep.

I Cacao sono un duo formato da Diego Pasini e Matteo Pozzi, basso e chitarra, entrambi fondatori della punk band Actionman. Cacao è un viaggio sonoro che esplora nuovi orizzonti, spaziando dalla musica psichedelica all’elettronica, dal kraut rock alla canzone d’autore, dalla musica caraibica alla dance anni ‘90, dal funk al punk hardcore. Il pavimento di effetti e loop station trasforma basso e chitarra in un’orchestra elettronica modulare, mentre il sintetizzatore crea una sintonia “astrale” ma organica, capace di unire sonorità tetre a ritmi giocosi, dando forma a un suono unico. Inizio concerto ore 22.30.

Edda nasce artisticamente alla fine degli anni ‘80 come cantante dei Ritmo Tribale, storica band del rock italiano, con cui ha realizzato cinque dischi e centinaia di concerti. Dopo una lunga pausa, nel 2009 esce ‘Semper Biot’, prodotto da Taketo Gohara. Un debutto scarno e lancinante, un diario intimo che sa di doloroso miracolo. Numerosi gli ospiti, tra cui Mauro Pagani al violino, e tanti gli ammiratori illustri di questo disco, da Vinicio Capossela a Manuel Agnelli. Osannato dalla critica come uno dei dischi più puri degli ultimi anni, il lavoro è confluito in un un lungo tour, durante il quale Edda ha, tra le altre cose, condiviso più volte il palco con gli Afterhours, duettando con loro nel brano ‘Milano’. ‘Semper Biot’ viene candidato al Premio Tenco come miglior esordio dell’anno.

Nel 2010 esce l’Ep live ‘In orbita’, registrato a Radio Capodistria. Nel 2012 Edda pubblica ‘Odio i vivi’, un album più denso e ricco dal punto di vista degli arrangiamenti, costituito dalla sperimentazione orchestrale, sempre con la produzione di Taketo Gohara. Il disco ottiene ancora una volta consensi dalla critica: il Pimi gli conferisce il premio come miglior artista dell’anno. Il 2014 è l’anno di ‘Stavolta come mi ammazzerai?’, l’album “rock” della carriera solista di Edda, che lo consacra come uno dei più significativi cantautori italiani contemporanei. Nel 2017 Edda torna sulle scena con ‘Graziosa utopia’, un disco maturo, forte e disperato, denso di suggestioni, spiritualità e provocazioni. Inizio concerto ore 22.30, ingresso 7 euro (100 posti limitati). In apertura, Maurizio Abate.

Drovàg plus String Theory è un progetto che unisce Alessandro Vagnoni (collaboratore di Bologna Violenta, Ronin e molti altri) e Sergio Pomante (ingegnere del suono, compositore e musicista, coinvolto in progetti come Sudoku Killer, Lay Llamas, Ulan Bator). Drovàg è un esperimento musicale nato nel 2018: Vagnoni, batterista e polistrumentista, è qui all’opera con batterie, percussioni elettroniche e l’uso simultaneo di tastiere e synth. String Theory (Sergio Pomante) nasce nel 2012 come progetto basato su improvvisazione e sperimentazione con sassofoni modificati ed elettrificati.  Dopo la pubblicazione di 3 album autoprodotti (dal 2012 al 2016), il progetto prende una direzione più ambient e industrial, includendo anche elementi di musica contemporanea, noise e free-jazz.

Al Doum & The Faryds è un ensemble nato a Milano nel 2010, che unisce influenze etniche e musica psichedelica. Il progetto racchiude sonorità esotiche, vibrazioni psichedeliche e deviazioni kraut rock. Il risultato è un suono dove le energie musicali trasportano la mente a un più profondo e positivo stato di coscienza. Al Doum & The Faryds arrivano a Foligno mercoledì 19 dicembre dopo un tour tra Francia, Spagna, Portogallo e Svizzera e suoneranno principalmente brani dal quarto e ultimo album ‘Spirit Rejoin’, prodotto da Black Sweat Records e Bongo Joe Records.

Informazioni

Bar Chupito – 346 869 5770

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Written by Gilberto Scalabrini