Sotto Natale sono finiti in carcere un 19enne per spaccio, un uomo per tentato furto e un marocchino ricercato dal 2017

arrestAMELIA – Il 24 e il 25 dicembre i Carabinieri delle Stazioni di Narni Scalo e di Giove e del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Amelia, nel corso di servizi straordinari di controllo del territorio intensificati nel periodo natalizio, hanno tratto in arresto tre persone: due giovani in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e un cittadino marocchino in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa nel 2017 dal Gip del Tribunale di Roma.

I militari delle Stazioni di Narni Scalo e Giove, nel corso dei citati servizi, hanno controllato un giovane 20enne di origine romene. Lo stesso sottoposto a perquisizione personale e successivamente domiciliare presso la sua abitazione sita a Giove, veniva trovato in possesso di 250 gr di hashish, un grammo di ecstasy, un bilancino di precisione e 160 euro provento dell’attività di spaccio.

Nel medesimo contesto, a seguito di una seconda perquisizione domiciliare, gli operanti rinvenivano in Terni, all’interno dell’abitazione di un giovane 19enne di origine bulgare, gr 80 di marijuana ed un bilancino di precisione.

I due giovani venivano tratti in arresto e tradotti presso le proprie abitazioni agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo previsto per oggi 26 dicembre.

 

Nella notte del 25 dicembre u.s. i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Amelia hanno rintracciato e tratto in arresto un 31enne marocchino, ricercato dal 2017 in quanto destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Roma poiché ritenuto a capo di un sodalizio dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti.

I Carabinieri hanno individuato il latitante all’interno di un’abitazione nel centro di Attigliano. Il malvivente, alla vista dei militari, tentava la fuga attraverso la finestra del bagno dello stabile ma veniva bloccato dagli operanti. Lo stesso veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Terni a disposizione dell’A.G.. (393)

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Written by Gilberto Scalabrini