1CITTA’ DI CASTELLO – L’offerta formativa di Città di Castello si arricchisce di un nuovo corso di studi: l’indirizzo per “Tecnico dei servizi per la sanità e l’assistenza sociale”, che con delibera del consiglio regionale dell’Umbria è stato assegnato in via definitiva all’Istituto di Istruzione Superiore Patrizi Baldelli Cavallotti.

A partire dall’anno scolastico 2019-2020 l’istituto tifernate sarà l’unico nell’ambito 1 (che comprende i comuni dell’Alto Tevere, dell’Alto Chiascio e dell’area di Assisi, Bastia Umbra e Valfabbrica per una popolazione studentesca di oltre 25 mila ragazzi) a dare l’opportunità di conseguire un diploma professionale che sarà spendibile per l’accesso a qualsiasi facoltà universitaria, con particolare riferimento ai corsi di laurea triennali dell’area sanitaria (ad esempio infermiere, tecnico di radiologia, fisioterapista), per la partecipazione a concorsi pubblici e per l’inserimento lavorativo nei servizi gestiti da cooperative sociali.

“Davvero una bella conquista per il nostro territorio, che va a valorizzare un’offerta formativa di Città di Castello ampia e in grado di rispondere alle esigenze dei nostri giovani sotto il profilo culturale e professionale”, afferma l’assessore alla Scuola Rossella Cestini, nel sottolineare “la convergenza politica che in tutti i passaggi seguiti direttamente dall’Ufficio Scolastico Regionale ha portato in sede di conferenza territoriale, prima, di consiglio provinciale e di consiglio regionale, poi, ad assegnare all’Istituto Patrizi Baldelli Cavallotti un corso innovativo, di notevoli prospettive occupazionali”. L’istituzione del nuovo corso è stata deliberata dal consiglio regionale a maggioranza, con l’unica astensione del M5S, in sede di adozione del Piano dell’offerta formativa e della programmazione della rete scolastica umbra 2019-2020 e ha concluso un iter procedurale iniziato nello scorso mese di settembre.

Sulla base di una specifica formazione professionale di carattere teorico e tecnico-pratico, l’indirizzo di studi quinquennale è volto a far acquisire allo studente competenze e capacità per collaborare con altre figure professionali alla realizzazione di interventi adeguati alle esigenze socio-sanitarie di soggetti di diverse età, al fine di salvaguardarne l’autonomia personale e sociale e di evitare, o ridurre, i casi di isolamento e di emarginazione.

Il target è quello dei servizi ospedalieri e dei servizi per minori, anziani e persone con disabilità, per un ventaglio di possibili sbocchi occupazionali che va dal pubblico al privato. Gli studenti potranno acquisire competenze correlate alle scienze umane e sociali, alla cultura medico-sanitaria, al fine di gestire le problematiche relative alle diverse tipologie di utenza con bisogni socio-sanitari; competenze per organizzare ed attuare interventi adeguati alle esigenze socio-sanitarie di persone e comunità; capacità di utilizzare le principali tecniche di animazione sociale, ludica e culturale; una moderna formazione culturale e l’apprendimento di due lingue straniere.

Nell’ambito del ciclo di studi saranno predisposti tirocini e stage in strutture ricreative, sociali e sanitarie e saranno realizzati specifici progetti formativi con il contributo di operatori dei settori socio-sanitari degli enti locali, delle istituzioni culturali e delle associazioni operanti nel territorio.

“Siamo molto soddisfatti, perché il ventaglio di opportunità formative del nostro istituto si completa con un corso di studi rivolto agli studenti in uscita dalle scuole medie capace di offrire tanti sbocchi universitari e occupazionali”, commenta la dirigente del Patrizi Baldelli Cavallotti Marta Boriosi, nell’evidenziare che già alla riapertura della scuola dopo le festività natalizie sarà possibile ricevere informazioni sul nuovo indirizzo e procedere alle iscrizioni al primo anno, rivolgendosi al centralino o al referente Giovanni Granci (telefono 075.8521144). (246)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini