Domenica 20 gennaioa lle ore 9.45 con il raduno degli animali in Piazza Mazzini; alle 10.15 la sfilata degli animali lungo Corso Italia

1GUALDO TADINO – E’ tutto pronto a Gualdo Tadino per i festeggiamenti in occasione della ricorrenza di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali, che si svolgeranno domenica 20 gennaio. Il Comune di Gualdo Tadino ha organizzato per l’occasione la tradizionale “Benedizione degli Animali”, evento per ringraziare il santo nel giorno della sua festa (che è il 17 gennaio, ma per motivi organizzativi verrà svolta domenica prossima).

La giornata di festa di domenica 20 gennaio inizierà alle ore 9.45 con il raduno degli animali in Piazza Mazzini; alle 10.15 si svolgerà la sfilata degli animali lungo Corso Italia mentre alle 10.30 il Sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti effettuerà un suo intervento sull’argomento; successivamente alle 10.45 è prevista una preghiera in Piazza Martiri della Libertà e la benedizione degli animali.

L’evento terminerà alle ore 11 con la distribuzione dei Dolci di Sant’Antonio Abate. Un’iniziativa gratuita a cui tutti i cittadini sono invitati a partecipare con i propri animali (cani, gatti, conigli, pappagalli, criceti, volatili ecc.).

Sant’Antonio Abate e la sua Tradizione

Il 17 gennaio ricorre la festa di Sant’Antonio Abate. Secondo la tradizione e sulla base di antiche leggende, durante la notte di Sant’Antonio Abate agli animali è data la facoltà di parlare.

Sant’Antonio Abate, egiziano di nascita e morto nel deserto della Tebaide il 17 gennaio del 357, è considerato un Santo protettore degli animali domestici che di solito viene raffigurato con accanto un maialino che reca al collo una campanella. Questa particolare festa, oltre a ricordare gli animali e la vita del Santo, scandisce anche il tempo tra le semine e i raccolti in agricoltura.

A volte i festeggiamenti comprendono una benedizione degli animali in occasione delle celebrazioni in onore del Santo. La benedizione degli animali, in particolare dei maiali, come da iconografia del Santo, ha origine medievale.

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Written by Gilberto Scalabrini