palettaMAGIONE – Si chiamava Augusta Brunori. E’ stata uccisa con una coltellata alla schiena. Un colpo fatale vibrato con un coltello da cucina. Così sarebbe morta nella sua villetta una donna di 69 anni, originaria di Cerveteri. Il delitto si sarebbe consumato nella notte tra domenica e lunedì. Il corpo è stato rinvenuto nei pressi dell’ingresso di una dependance della villa, in una zona di campagna.

Il colpo vibrato alla schiena avrebbe raggiunto organi vitali e la morte sarebbe sopraggiunta pochi minuti dopo. Questo secondo il primo esame del medico legale. La vittima, una dipendente in pensione della Asl, abitava a Villa, alla periferia di Magione, e, secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, il delitto potrebbe essere maturato nell’ambito familiare.

Litigi continui con la figlia, assistita dal centro di salute mentale, e sui quali gli uomini della polizia giudiziaria dell’Arma stanno scavando per ricostruire le ultime ore della poveretta. Coordina le indagini il sostituto procuratore Manuela Comodi, che ha sentito anche il maito dell donna ucciso, assente al momento del delitto. (237)

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Written by Gilberto Scalabrini