arrestPERUGIA – Continua, intensificandosi nei fine settimana, l’attività di duro contrasto alla criminalità diffusa, non solo nell’acropoli cittadina, ma anche nell’hinterland perugino, grazie alla capillare presenza sul territorio dei militari dell’Arma e alla predisposizione di servizi ad hoc.

Nelle ultime ore, infatti, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Perugia e quelli della Stazione di Ponte San Giovanni, hanno rispettivamente tratto in arresto un settantenne italiano con l’accusa di furto aggravato e un cittadino albanese, poco più che ventenne, per resistenza a pubblico ufficiale.

Nel primo caso, l’arresto è scaturito nell’ambito di un servizio teso alla prevenzione dei reati contro il patrimonio. Nella circostanza, infatti, i militari, sono stati allertati dal personale dipendente di un’attività commerciale ubicata al confine tra i comuni di Perugia e Corciano (PG), della presenza sospetta di un soggetto che, uscito furtivamente dall’ingresso posteriore del magazzino, eludendo i controlli, stava riponendo all’interno del proprio furgone due televisori asportati poco prima. Il tempestivo intervento del Responsabile del punto vendita e dell’equipaggio intervenuto ha consentito il recupero della refurtiva e la conseguente restituzione della medesima all’avente diritto.

Il secondo episodio, invece, è originato da un servizio volto al contrasto della criminalità in una delle zone cittadine maggiormente esposta a tali criticità. È accaduto, infatti, che, nel corso di un servizio perlustrativo, l’attenzione dei Carabinieri sia stata attirata da un soggetto che, con fare guardingo, si aggirava a bordo dell’autovettura a lui in uso per le strade dell’abitato ponteggiano.

I militari, quindi, hanno tentato di pedinare il sospettato il quale, vistosi scoperto, si è dato alla fuga con manovre di guida azzardate e pericolose a causa dell’intenso traffico cittadino dell’ora di punta; durante le fasi dell’inseguimento, il malvivente, al fine di sottrarsi al controllo, non ha esitato addirittura a colpire l’autovettura con livrea istituzionale che, grazie alla pronta reazione del conducente, non ha causato danni peggiori. Tale sua condotta non ha comunque impedito alla pattuglia di raggiungerlo e neutralizzarlo senza ulteriori conseguenze.

Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, dopo essere stati trattenuti in regime detentivo, il primo presso la propria abitazione e l’altro presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale di Perugia, sono stati posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che li ha giudicati con rito direttissimo, convalidandone l’arresto per entrambi. (179)

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Written by Gilberto Scalabrini