PER "TIFERNO INSIEME" SERVIRANNO A MIGLIORARE UN PIANO CHE HA DELUSO LE ASPETTATIVE

consiglio-comunale-3CITTA’ DI CASTELLO – Dai  consiglieri comunali di “Tiferno Insieme” Nicola Morini e Vittorio Vincenti, riceviamo e pubblichiamo la seguente nota. Come noto il nostro gruppo politico ha votato contro l’adozione de PRG nella sua parte operativa in quanto, a nostro parere, ha tradito gran parte dei principi e degli intendimenti del Documento Programmatico. Secondo questo documento il nuovo PRG doveva caratterizzarsi per una rinnovata attenzione ambientale e paesaggistica; un “prg a cemento 0”, nel quale il recupero, la riqualificazione e la rigenerazione del costruito (con un sistema di premialità) dovevano essere il punto focale.

Pensiamo per esempio ai quartieri anni 60-70 San Pio X meno appetibili dal mercato edilizio, l’“abbattimento dei corpi fuori contesto” e la rigenerazione del centro storico o la riqualificazione della zona industriale che permane in un limbo gestionale senza un forte indirizzo di demolizione e/o recupero dell’esistente.

Viceversa il “nuovo PRG” pare semplicemente sommarsi al “vecchio PRG Cusmano”: i valori di consumo del territorio sono realmente e potenzialmente più ampli di prima e viene a mancare una visione coerente e organica per una crescita ordinata del territorio.

Non a caso se si sfruttasse l’intera SUC disponibile nel Piano Operativo n. 1 dovremmo considerare un impensabile aumento della popolazione fra i 3300 e 4000 abitanti a fronte della reale stagnazione demografica che sta interessando la nostra città.

Di conseguenza in alcune frazioni, nella “zona apecchiese” e “pescidoro” potremmo rischiare una “bolla edilizia” sulla base dell’assenza di una forte richiesta del mercato per quantità e per tipologia del costruito, una “logica dei palazzi” inversa alle stesse tendenze di acquisto. Anche le nuove zone commerciali-direzionali previste in zona “apecchiese”, “pescidoro” e “Casella-Santa Lucia” sono potenzialmente dannose per un centro storico ormai asfissiato. Infine l’ampliamento degli insediamenti industriali si pone in controtendenza rispetto alla richiesta che viene dal territorio.

Ciò considerato pensiamo sia compito di una efficace “opposizione” non limitarsi alla protesta ma passare alla proposta. In questa prospettiva si inquadrano le 44 osservazioni al PRG-parte operativa che abbiamo già presentato e depositato nonostante una “cornice” che non condividiamo. Si tratta di una serie di proposte tese a migliorare e correggere il progetto di governance del territorio della maggioranza, un leale contributo alla crescita della città. Le tematiche affrontate sono le più disparate e riguardano il centro storico, le periferie, le frazioni, la zona industriale, la mobilità, l’ambiente e non mancheremo di comunicarle nel corso dei mesi di lavoro che affronteremo in Commissione. (156)

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Written by Gilberto Scalabrini