Testimonianze sulle gioie e le difficoltà della vita. Intervento canoro del “tenore di Dio” fra Alessandro Brustenghi, ofm. Modera Benedetta Rinaldi, giornalista RAI, conduttrice di Uno Mattina. Domenica 3 febbraio, Messa per i nati nell’anno in Duomo

1SPOLETO – Sabato 2 e domenica 3 febbraio 2019 la Chiesa italiana celebra la 41ª Giornata nazionale per la Vita dal tema “È vita, è futuro”. A Spoleto, come è oramai tradizione, questo evento è organizzato dall’archidiocesi di Spoleto-Norcia, in collaborazione con il reparto di Ginecologia ed Ostetricia dell’Ospedale “S. Matteo degli infermi” di Spoleto diretto dal dott. Fabrizio Damiani.

Il primo appuntamento è “Racconta la vita” e si terrà sabato 2 febbraio alle ore 18.00 all’auditorium dell’Istituto per Sovrintendenti P.S. “R. Lanari” di Spoleto (Scuola di Polizia, Viale Trento e Trieste). Il pomeriggio sarà moderato da Benedetta Rinaldi giornalista RAI, conduttrice di Uno Mattina. L’evento ha come base oramai consolidata una serie di testimonianze sulla vita, sulle sue gioie e le sue difficoltà. Tra un intervento e l’altro il “tenore di Dio” fra Alessandro Brustenghi, ofm, proporrà alcuni canti inerenti il tema della giornata. Le testimonianze:

  • Suore della Sacra Famiglia di Spoleto – missione in Costa d’Avorio: le “figlie” del beato Pietro Bonilli nella casa “Arc-en-ciel” (arcobaleno) accolgono bambini abbandonati e malnutriti, spesso orfani: danno loro una prospettiva di futuro, trasformano le loro “spine” in “rose e gigli”.
  • Elisabetta Giovannetti, 47 anni di Montefalco. Testimonia come la malattia, il cancro, ha cambiato la sua vita, senza intaccare però le sue radici. Afferma il suo parroco don Vito Stramaccia: «La storia di Elisabetta ci dice come attraverso le ferite del cancro la luce della vita può essere un buon balsamo per rialzarci e guardare al domani con speranza».
  • Breve video sull’esperienza di Carla Erbaioli, ostetrica all’ospedale di Spoleto, in Etiopia. Dall’ospedale di Spoleto, al volontariato in Africa. Mettendo in campo la sua specialità: quella di far nascere bambini. Ha preso le ferie dal lavoro per poter prestare servizio nella missione di Getche, nella regione etiope del Gurage.
  • Video sul servizio a favore della vita dei Frati Minori della Custodia di Terra Santa in Siria, molto legati alla Chiesa di Spoleto-Norcia in quanto a Montefalco c’è la casa per il postulandato e per l’accoglienza dell’animazione vocazionale. In Siria i frati della Custodia di Terra Santa sono presenti in varie zone. L’Associazione pro Terra Sancta coordina centri di emergenza, assistenza e sviluppo delle persone martoriate dalla guerra operando in particolare a Damasco, Aleppo, Latakia Knayeh, Yacubieh.
  • Fabrizia Felici di Norcia, mamma di una ragazza di 28 anni affetta da una patologia gravissima:è ventilata parzialmente di notte e si nutre e idrata artificialmente. «Il primo sorriso mia figlia me lo ha dato a cinque anni. Lei per il mondo è un fallimento, ma non lo è…ride, comunica, anche se non verbalmente, è con noi».

Il secondo appuntamento è la Messa per i nati nell’anno 2018 all’Ospedale di Spoleto. Sarà celebrata domenica 3 febbraio alle ore 11.30 in Duomo dall’arcivescovo di Spoleto-Norcia mons. Renato Boccardo. Sotto il portico della Cattedrale due ulivi faranno da cornice alle foto dei piccoli venuti alla luce nel nosocomio spoletino nello scorso anno (in totale 505). Al termine della Messa, in Piazza, lancio in cielo di palloncini blu e rosa.

 

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Written by Gilberto Scalabrini