"Gustiamo il nostro territorio: nuove tecnologie alimentari e tradizione a confronto"

1CITTA’ DI CASTELLO – Forte dimensione innovativa, qualità dei modelli proposti, attenzione alla specificità del contesto territoriale e collaborazione con imprese operanti in aree strategiche, rispondendo alla richiesta di sviluppo di competenze e abilità sono i pilastri del percorso per le competenze trasversali Gustiamo il nostro territorio: nuove tecnologie alimentari e tradizione a confrontosviluppato dalla classe 38 dell’indirizzo Chimica e biotecnologie ambientali del Polo Tecnico Franchetti Salviani di Città di Castello, teso ad implementare l’integrazione fra scuola e mondo del lavoro.

L’esperienza formativa recepisce ed anticipa le nuove linee previste dalla legge di bilancio, in ambito di alternanza scuola lavoro, che prevede lo svolgimento di Percorsi per le competenze trasversali e per lorientamento con un minimo di 150 ore per gli Istituti Tecnici.

“L’integrazione tra istruzione e mondo del lavoro, in una logica di co-progettazione e formazione congiunta è la modalità adottata dal progetto che ha coinvolto docenti, assistenti e studenti della classe terza. Il percorso di apprendimento si è articolato con una pluralità di interventi tesi all’acquisizione sia della complessità della realtà aziendale che a quella di competenze spendibili nel mercato, in collaborazione con aziende dell’agroalimentare, settore portante dell’economia dell’Alta Valle del Tevere” ha dichiarato la prof.ssa Liliana Mascolo referente dell’attività.

Questi i soggetti coinvolti nel progetto: CNR di Perugia (Istituto di Bioscienze e Biorisorse), Aboca S.p.A Società Agricola; Oleificio Ranieri S.r.l.; Grifo Agroalimentare S.a.c., Giuntini-Landini, Azienda agricola Chiodi, Donini, e MKS.a.s. Analisi ambientali; mentre in aula sono intervenuti gli esperti Boriosi, Cecchetti, Donini, Mannucci, Mariotti, Pandolfi, Rebiscini e Romani.

Il percorso si è concluso alla presenza di famiglie, imprese ed esperti con la presentazione multimediale dell’esperienza, un intervento di Marini Marino di Slow food legato alla cultura del cibo “buono, pulito, giusto” ed una degustazione dei prodotti delle aziende che hanno collaborato all’attività, particolarmente apprezzata dai presenti.

Il Dirigente Scolastico del Polo Tecnico Franchetti Salviani di Città di Castello, prof.ssa Valeria Vaccari, ha espresso piena soddisfazione per il risultato indicando due elementi cardine: “In primo luogo l’anticipazione di quanto previsto dal MIUR è fonte di stimolo per tutti coloro, docenti e studenti, impegnati nelle attività di integrazione Scuola-Lavoro e testimonia il forte legame con il territorio consolidatosi negli anni, frutto dello stretto rapporto con le singole realtà sociali, produttive, istituzionali e con associazioni imprenditoriali e dei lavoratori.

In secondo luogo la sperimentazione di forme organizzative con le aziende consente di ricreare la situazione lavorativa in situ e favorisce la crescita di competenze trasversali come quella dell’adattabilità, cioè il saper coordinare le proprie azioni con quelle delle persone con cui si lavora, sviluppando il proprio senso critico e l’utilizzo di strategie di risoluzione di problemi”.

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Written by Gilberto Scalabrini