Compagnia Burambò in “L’elefante smemorato e la papera ficcanaso”

 

1ASSISI – Al Piccolo Teatro degli Instabili è in arrivo l’ultimo spettacolo della Stagione di Teatro Ragazzi organizzata dall’Associazione Culturale “Gli Instabili” in collaborazione con Birba e Ateatroragazzi e con il sostegno del Comune di Assisi e della Regione dell’Umbria.

I tantissimi bambini venuti a Teatro con mamma e papà hanno decretato il sorprendente successo dell’iniziativa che è destinata sicuramente a ripetersi e ad ampliarsi.

Sabato 9 febbraio, in doppia replica (alle ore 10.00 per le Scuole del territorio e alle ore 17:30 per tutti) andrà in scena “L’elefante smemorato e la papera ficcanaso”, uno spettacolo di marionette da tavolo e pupazzi in gommapiuma della Compagnia Burambò con Daria Paoletta e Raffaele Scarimboli.

Al limite del bosco, abita un vecchio e grosso elefante infelice perché tormentato da brutti ricordi che non lo lasciano riposare neanche di notte. Un giorno, l’elefante ha un’idea: soffiare i brutti ricordi nei palloncini per farli volare via. Il suo esperimento funziona sin troppo tanto che rimane senza memoria. Una papera, incuriosita dai palloncini, vedendo l’elefante gli si avvicina per fare la sua conoscenza. Figurarsi la meraviglia quando scopre che non ricorda neanche come si chiama.

Dopo una rocambolesca serie di disavventure, quando per l’elefante ogni speranza sembra perduta, sarà proprio la papera a riportarlo a casa sano e salvo.

Il lieto finale è assicurato da una buona dose di immaginazione in cui si combinano amore, fantasia e tanti tanti intensi desideri.

Temi centrali della storia sono l’importanza di preservare la memoria del proprio vissuto e il ruolo salvifico dell’amicizia. L’elefante, sopraffatto dal proprio triste passato non riesce a vivere il presente. Solo quando, grazie all’amicizia della papera, scoprirà di avere bisogno del proprio passato, bello e brutto che sia, per affrontare il presente e superare le difficoltà, sarà capace di costruirsi un futuro.

La Compagnia Burambò nasce a Foggia nel 1996 con Daria Paoletta e Raffaele Scarimboli, che dopo una lunga esperienza di Teatro per Ragazzi approdano ad un Teatro di figura rivolto non solo ad un pubblico di bambini.

I primi spettacoli di repertorio vedono protagonisti i burattini in baracca tradizionale, approfondendo poi sempre più la ricerca di materiali e tecniche sperimentali: dall’uso della cartapesta fino alla costruzione di marionette da tavolo e pupazzi in gommapiuma di varie dimensioni, tali da affiancare l’attore sulla scena e con lui interagire.

Il duo oggi non soltanto costruisce da sé il materiale d’allestimento degli spettacoli (baracche, burattini, scenografie…), ma adatta o elabora personalmente testi, musiche, sonorità e atmosfere, componendo suggestioni e alchimie di ritmi capaci di appassionare lo spettatore. (148)

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Written by Gilberto Scalabrini