Il progetto W.I.M. presentato al meeting “WATT in STEaM”

cattderale-s-feliciano-2FOLIGNO – Si è concluso all’ITS di Foligno l’importante convegno “WATT in STEaM ” con insegnanti e dirigenti di numerose scuole tecniche e professionali d’Europa per confrontarsi sul tema della carenza di figure femminili tra i docenti delle materie tecnico scientifiche.

Il meeting, organizzato da Sylvia Liuti di FORMA.Azione Srl nell’ambito del progetto di cooperazione strategica “WATT in STEaM” (Women As Tech Teacher in Science, Technology, Engineering, Math) e finanziato dal programma Erasmus +, è stato finalizzato a scambiare buone pratiche realizzate nei diversi paesi partner – Italia, Germania, Olanda, Belgio, Finlandia, Islanda e Portogallo – a favore di una maggiore presenza femminile tra le insegnanti di discipline tecniche e scientifiche.

Il meeting è stata l’occasione anche per porre a confronto sistemi scolastici europei molto differenti ponendo l’attenzione sulle politiche dei diversi stati verso il ruolo delle donne nel mondo scolastico. Tra le esperienze più significative presentate oggi all’ITS quella di Ferrovie dello Stato e dell’’ITT L.da Vinci di Foligno.

Questo progetto, Women in motion. ha suscitato vivo interesse e curiosità perché, oltre a FS, ha visto coinvolte due scuole di diverso ordine del territorio folignate: l’ITT Leonardo da Vinci e la Scuola Primaria Santa Caterina. “Si è trattata di una vera sfida, un tentativo reale per cercare di superare quel digital divade legato spesso a differenze di genere – ha commentato la coordinatrice del progetto Fabiana Cruciani, vicepreside dell’ITT.

I nostri studenti hanno lavorato insieme alle bambine della scuola Santa Caterina in maniera del tutto naturale e si sono scambiati informazioni tecniche ed esperienze personali, senza barriere e pregiudizi né di età né di genere e questo grazie alla tecnologia che ha permesso loro di lavorare su un terreno comune”.

La stessa impressione è stata sottolineata da Alice Ciccioli, una ragazzina di 11 anni che ha partecipato al progetto e che, con coraggio e determinazione – in un meeting tecnico e per “addetti ai lavori” – ha incantato professori e dirigenti provenienti da tutta Europa parlando dell’esperienza di Women in motion e facendo realmente sperare in un futuro senza pregiudizi di genere.

Un messaggio importante che premia FS, il coraggio delle due scuole folignati ma anche tutto il team di docenti e tutor che hanno reso possibile la realizzazione di questa sfida: i docenti dell’ITT Dino Antoniucci, Federico Natalizi; Ivana Poldi per la Scuola primaria; i tutor Alessandra Maria Leone, Francesca Marfella e Lorenzo Giacchi che hanno supportato il progetto per Ferrovie dello stato. (204)

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Written by Gilberto Scalabrini