Il periodo accarezzato per un intero anno dalla popolazione di Sant’Eraclio. La rassegna risale al 1542 ed è tra le più antiche d’Italia. Tra i sei carri allegorici del 2019 spicca il “Paese dei Balocchi” con la Volpe Salvini, il Gatto Di Maio e il burattino premier Conte – Pinocchio

1FOLIGNO – Finalmente sono giunte le ultime tre settimane di Carnevale che rappresentano per la gente il periodo accarezzato per un intero anno. “A Sant’Eraclio – narrava il professor Giovanni Polanga – alcuni abitanti del Castello scesero nelle strade con pifferi e trombette nell’anno di grazia 1542”.

2Ciò a testimoniare che la rassegna carnascialesca è tra le più antiche d’Italia. Domenica 17 febbraio a partire dalle ore 15, per rinverdire tale tradizione così radicata nel territorio, s’inaugura la 58esima edizione del “Carnevale dei ragazzi”. Nella nottata che ha preceduto il sospirato Corso mascherato, nel Laboratorio dei Carri Allegorici “Fabrizio Biagetti” gli artigiani hanno febbrilmente dato gli ultimi ritocchi alle loro creazioni, le sarte hanno messo i punti ai variopinti e sgargianti costumi, nel Castello dei Trinci gli artisti da strada dell’Academy Circus hanno provato le coreografie dello spettacolo itinerante “La Porta sui Mondi”, mentre i 40 Sbandieratori e Musici Città di Foligno hanno accordato i fiati e le percussioni della Marching Band.

3Tutti per essere all’altezza di un pubblico sempre più esigente, e della notorietà acquisita a livello regionale da una kermesse che ha sempre dimostrato spiccate doti di originalità e creatività. Sfileranno tra coriandoli e stelle filanti le sei gigantesche creazioni allegoriche di cartapesta. Finalmente, tempo permettendo, si potranno applaudire oppure ci si potrà divertire con l’ilarità e il dissacrante sarcasmo dei carri che susciteranno anche riflessioni su tematiche di attualità o di nostalgia per epoche passate.

4Ad inaugurare la sfilata ci sarà la testa di una tigre del Bengala realizzata nel 2018 dal compianto artista della cartapesta e scultore del polistirolo Franco De Santis recentemente scomparso. Per fare memoria di tutti coloro che non ci sono più ma che hanno contribuito perché il Carnevale potesse durare nel tempo. Nel “Paese dei Balocchi” proposto dal cantiere “I Matti”, la Volpe Salvini abbindola il pacioccone Gatto – Di Maio e entrambi manovrano il burattino premier Conte – Pinocchio a bordo di un veliero che solca i mari.

5Ma l’imbarcazione è in balia del mare o lo solca imperterrita? In “Arriva il Circo” del cantiere “Flash Back” si respirano le atmosfere e i paradossi felliniani con i protagonisti del mondo circense la donna cannone, il presentatore, il clown, l’uomo forzuto e il fachiro Ne “La Grande Fuga” del cantiere “I Plus”, i tradizionali cartoni animati di Disney e della Warner Bros battono in ritirata perché incapaci di contrastare il digitale ormai dilagante. “D.C.J.B. Deuxchevaux jukebox” l’allegoria del cantiere “I Cartoons” propone una rivisitazione degli anni 70 con i simboli e i costumi di quell’epoca. Nella “Social Bufala” realizzata dal cantiere “Area 51” viene presa di mira l’informazione taroccata, le false notizie a cui abboccano i pesci creduloni.

0Nel “Tempo della Vita” del cantiere “We Can” ci si interroga sullo scorrere del tempo scandito da paura, coraggio e dubbi. Tra le maschere costumi veneziani dal sapore retrò e moderno, i vecchi cartoni animati, gli hippy degli anni 70, gli artisti del circo, gli intramontabili personaggi della fiaba di Pinocchio e pesci creduloni che abboccano alle pagine dei giornali ricche di false notizie.

1L’ingresso alla parata è gratuita per i bambini sotto i 12 anni e per tutti coloro che si presenteranno mascherati dalla testa ai piedi. Tutti gli altri dovranno pagare il biglietto di 5 euro che per il presidente Bonifazi è un contributo che le persone danno per consentire all’associazione di continuare a vivere. Non resta quindi che recarsi a Sant’Eraclio per folleggiare allegramente e soddisfare così le numerose aspettative. (194)

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Written by Gilberto Scalabrini