assisi-01ASSISI  – “Episodi anacronistici fuori dal tempo, fuori dalla storia, fuori dall’umanità. In merito a quanto successo nella scuola di Foligno auspichiamo si faccia chiarezza e se fosse confermato quanto accaduto – ha dichiarato il Custode del Sacro Convento di Assisi, padre Mauro Gambetti – chi ha responsabilità prenda seri e significativi provvedimenti. Qualsiasi forma di xenofobia va condannata e perseguita”.

Il direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, Padre Enzo Fortunato, ricorda anche che “la città di Foligno ci ricorda uno dei gesti più inclusivi della vita di San Francesco quando vendette tutto per dare dignità all’uomo”.

La Presidente della Giunta regionale Catiuscia Marini afferma: “Sono in attesa di conoscere la comunicazione ufficiale degli organismi preposti ed è opportuno che questa comunicazione arrivi in tempo rapido (MIUR e relative articolazioni)”: è quanto scrive la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, in un post sulla sua pagina facebook in relazione al presunto atto di razzismo avvenuto in una scuola elementare di  Foligno.

“L’episodio così come emerge dalla ricostruzione giornalistica è gravissimo ed estraneo ad una cultura diffusa di rispetto che la terra umbra e la sua gente ha sempre avuto – prosegue la presidente. Ma siamo anche preoccupati di un clima crescente di ostilità e razzismo che si diffonde anche nelle nostre comunità e che ogni giorno proviamo a contrastare. Lo faremo anche questa volta esprimendo non solo solidarietà ai bimbi e alla loro famiglia ma reagendo con decisione a comportamenti così gravi e diseducativi. So il lavoro immenso che ogni giorno fa la scuola pubblica con i suoi docenti e personale e so – conclude Marini nel post – che la scuola troverà la giusta e ferma risposta a questa gravissima vicenda”.
Anche la   Cgil sottolinea che  “Se confermato, il fatto è di una gravità inaudita”.  Ogni forma di discriminazione è odiosa, ma se questa avviene in una scuola e da parte di chi dovrebbe trasmettere cultura e valori positivi ai ragazzi, allora il tutto assume contorni ancora più inquietanti.

“Viviamo una fase storica nella quale provano a riaffacciarsi con prepotenza sentimenti e parole di odio e intolleranza. Dobbiamo fare muro contro questa deriva pericolosa e proteggere prima di tutto luoghi fondamentali come le scuole da ogni possibile germe di razzismo. Sappiamo che le tante lavoratrici e i tanti lavoratori umbri della scuola sono impegnati quotidianamente in questa difesa e per trasmettere alle alunne e agli alunni quei valori di solidarietà, accoglienza, uguaglianza e giustizia sociale che sono alla base della nostra Costituzione”.

Lo dichiarano in una nota Moira Rosi, segretaria della Flc Cgil di Perugia, Filippo Ciavaglia, segretario della Cgil di Perugia, e Vincenzo Sgalla, segretario della Cgil dell’Umbria. (74)

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Written by Gilberto Scalabrini