I sindaci: “Un impegno per farne l’area produttiva più competitiva dell’Umbria”

1PERUGIA – Firmato questa mattina a Perugia dai sindaci del comuni di Corciano, Cristian Betti, e Magione, Giacomo Chiodini, il protocollo d’intesa per la riqualificazione, valorizzazione e sviluppo dell’area produttiva estesa tra Taverne e Bacanella. Da questo scaturiranno azioni che prevedono incentivi economici e fiscali per favorire investimenti e il recupero di capannoni vuoti , e altre azioni che possano rendere ancora più appetibile questa zona industriale già dotata di importanti infrastrutture. Le due amministrazioni formalizzano così una collaborazione tra territori caratterizzati da una continuità geografica e territoriale.

“Il protocollo sottoscritto – ha affermato il sindaco di Corciano, Cristian Betti – è importante e strategico per le aree interessate. Stiamo parlando della valorizzazione dell’area artigianale commerciale e produttiva compresa tra Taverne e Bacanella. Una delle aree già più interessanti della nostra regione che si snoda su due chilometri lineari con tre svincoli della superstrada, tra l’altro migliorata in questo ultimo periodo con il nuovo svincolo realizzato a Magione e rasente alla ferrovia. È dotata di un collegamento veloce alla rete tramite fibra ottica.

Un’area che ha bisogno di essere ulteriormente valorizzata andando anche a recuperare i capannoni vuoti esistenti per consumare meno suolo possibile. Stiamo parlando di una valorizzazione che prevede incentivi fiscali ma, anche, facilitazioni edilizie che permetteranno di rendere ancora più appetibile questa area”.

“L’obiettivo – ha aggiunto Chiodini – è quello di rafforzare una collaborazione che si è andata costruendo in questi anni. Questa zona è davvero una delle più competitive non solo dell’Umbria ma dell’Italia centrale. Già ora vanta una centralità legata alla collocazione geografica e alla sua vicinanza all’autostrada del Sole e alla E45 tramite il raccordo Perugia-Bettolle. Poterla proporre in maniera coordinata snellendo la burocrazia e introducendo azioni di marketing territoriale, è una scelta strategica di sviluppo economico”. (108)

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Written by Gilberto Scalabrini