1GUBBIO – Ildegarda, Christine de Pizan e le altre. “Donne, l’altro volto della Storia” sarà il tema della quinta edizione del Festival del Medioevo, in programma a Gubbio dal 25 al 29 settembre 2019.
Un viaggio intorno alla condizione femminile alla radice dei pregiudizi e degli stereotipi. La voce delle donne nella vita quotidiana e nei palazzi del potere: sante e regine, streghe e madonne, artiste e intellettuali, muse e medichesse. Sussurri e grida su vicende sconosciute, rimosse o dimenticate. Un lungo racconto tra l’arte e la letteratura, la politica e la filosofia.

Intanto, il Festival del Medioevo ha ottenuto il patrocinio della SISMED, la Società Italiana degli Storici Medievisti (www.sismed.eu) che riunisce molti tra i più qualificati studiosi professionali della storia e della civiltà del Medioevo. Il nuovo patrocinio scientifico si affianca a quelli dell’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo ISIME (www.isime.it) e della Società degli Archeologi Medievisti Italiani SAMI (www.archeologiamedievale.unisi.it/sami/societa), al fianco della manifestazione dalle precedenti edizioni.

Scopo della SISMED è promuovere lo studio e la conoscenza del Medioevo, in tutte le sue dimensioni, nelle istituzioni educative di ogni ordine e grado e nella società civile. Queste finalità si fondano sulla consapevolezza che nell’età medievale siano state vissute esperienze, politiche, religiose, artistiche, che costituiscono aspetti essenziali dell’eredità culturale italiana ed europea, la cui conoscenza deve essere pertanto salvaguardata e diffusa.

I 287 soci della SISMED lavorano quindi al recupero ed allo studio del patrimonio storico-documentario conservato negli archivi, nelle biblioteche e nelle collezioni antiquarie, e si impegnano per la salvaguardia e la valorizzazione dell’enorme lascito dell’epoca medievale nel territorio e nel paesaggio italiano. Sostengono anche lo studio del Medioevo nelle istituzioni scolastiche ed universitarie e organizzano conferenze, dibattiti e altre manifestazioni culturali miranti a comunicare anche ad un pubblico non specialistico una immagine corretta e aggiornata dell’età medievale.

La Società Italiana degli Storici Medievisti si affianca ad analoghe associazioni di studiosi del Medioevo esistenti in diversi paesi europei ed extraeuropei, con le quali ha rapporti continuativi di informazione e collaborazione.

Stefano Gasparri, docente ordinario di Storia medievale all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è stato confermato presidente della società per il triennio 2018-2021. Vicepresidente è Maria Pia Alberzoni, professore ordinario di Storia medievale e di Storia della storiografia medievale alla Università Cattolica. Segretario è la medievista Maria Elena Cortese della Università Telematica Internazionale Uninettuno di Roma.

Insieme a Maria Pia Alberzoni e Maria Elena Cortese, fanno parte del consiglio direttivo: Franco Franceschi, professore di Storia medievale presso l’Università di Siena; Marina Gazzini, professore di Storia medievale all’Università degli Studi di Milano; Paola Guglielmotti, ordinaria presso il dipartimento Antichità, Filosofia e Storia dell’Università di Genova; Tiziana Lazzari, professoressa nel Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna; Francesco Panarelli, ordinario nel Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi della Basilicata e Francesco Senatore, professore di Storia medievale presso l’Università Federico II di Napoli.

Assolvono alla funzione di revisori dei conti Maria Grazia Nico Ottaviani, già docente di Storia medievale presso il Dipartimento di Lettere, Lingue, Letterature e Civiltà antiche e moderne dell’Università degli Studi di Perugia, Tommaso di Carpegna Falconieri, presidente della Scuola di Lettere, Arti, Filosofia dell’Università degli studi di Urbino Carlo Bo e docente di Storia Medioevale nei corsi di laurea magistrale e il commercialista Aniello Meloro.

Tesoriere è Umberto Longo, docente di Storia medievale presso l’Università di Roma La Sapienza.

 

  (112)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini