Partecipa alla mobilitazione nazionale del 2 marzo contro le differenze legate al genere, all'etnia, alla condizione sociale, alla religione, all'orientamento sessuale e alla nazione di provenienza

1PERUGIA – Tamat aderisce all’appello di #PEOPLE – PRIMA LE PERSONE e parteciperà alla manifestazione nazionale prevista per il 2 marzo 2019 a Milano. L’iniziativa, capace di raccogliere tante realtà sociali e culturali diverse, è particolarmente importante perché rilancia una mobilitazione unitaria in nome della tutela dei diritti di tutte le persone. Come spiegano dalla Ong perugina, impegnata da oltre 20 anni nella cooperazione internazionale e decentrata: “Nel nostro Paese, infatti, sta montando un clima di odio, intolleranza e discriminazione. Siamo molto preoccupati: tra il Decreto Sicurezza e i continui tagli alla cooperazione, ad essere sotto attacco sono coesione sociale e convivenza civile.

In questo senso parteciperemo alla mobilitazione unitaria di Milano, per un’idea di Paese senza muri e senza barriere, in cui vengano riaffermati come fondamentali i diritti umani, sociali e civili”. L’appello degli organizzatori è rivolto a tutte e a tutti per dare vita a una grande iniziativa pubblica con l’obiettivo di ribadire dire che oggi è sempre più necessario un mondo che metta al centro le persone. Come spiegano gli stessi organizzatori in una nota: La politica della paura e la cultura della discriminazione vengono sistematicamente perseguite per alimentare l’odio e per creare cittadini e cittadine di serie A e di serie B. I nemici comuni sono invece la diseguaglianza, lo sfruttamento, la condizione di precarietà”.

Inclusione, pari opportunità e una democrazia reale per un Paese senza discriminazioni, senza muri, senza barriere: per questi valori si sfilerà a Milano il prossimo 2 marzo durante la mobilitazione nazionale. Perché ribadire che la buona politica debba essere fondata sull’affermazione dei diritti umani, sociali e civili. Perché le differenze – legate al genere, all’etnia, alla condizione sociale, alla religione, all’orientamento sessuale, alla nazione di provenienza e persino alla salute – non debbano mai diventare un’occasione per creare nuove persone da segregare, nemici da perseguire e ghettizzare o individui da emarginare.

Per sottoscrivere l’appello e aderire people2march.org (93)

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Written by Gilberto Scalabrini