L'ex sindaco parla di promesse tradite, perchè il degrado del territorio e la zona industriale di Santa Maria degli Angeli sono impresentabile come documenta con le foto che invia alla nostra redazione

aASSISI – Da Giorgio Bartolini riceviamo e pubblichiamo. A tre anni dall’insediamento, la cosiddetta “nuova amministrazione” di Assisi non ha realizzato nessuna opera significativa delle tante promesse. Ci accontenteremmo delle manutenzioni ordinarie, ma anche su quel versante i risultati disastrosi sono sotto gli occhi di tutti.  Emblematico è il mancato rifacimento del tratto stradale vicino alla Basilica Patriarcale di Santa Maria degli Angeli, ove al posto dei sampietrini, materiale di pregio che denota cura e attenzione, fanno brutta mostra sciatte chiazze di catrame: un bel biglietto da visita per i nostri turisti!

1Sollecitata a rispondere su questo problema durante la seduta del consiglio comunale del 20 dicembre 2018, la Sindaca Proietti ha risposto: “Santa Maria degli Angeli è stata in questi 20 anni il collettore quasi integrale delle risorse del territorio”. Una grossolana bugia, detta da chi cerca scuse per giustificare la propria totale inazione e che nasconde però un inconscio astio verso una parte consistente dei cittadini che hanno contribuito alla sua elezione. La verità è che nel recente passato TUTTO IL TERRITORIO è stato oggetto di attenzione da parte delle amministrazioni di centrodestra e non solo S. Maria degli Angeli.

2Chilometri di strade che collegano tra loro le frazioni maggiori sono state dotate di illuminazione pubblica; sono state ampliate le reti di distribuzione del metano e dell’acquedotto; rifatti molti marciapiedi; risanate e abbellite piazze e strade; realizzati nuovi giardini e centri ricreativi; restaurati i cimiteri, bitumate chilometri di strade comunali e costruite molteplici rotonde. Nessuna porzione del territorio comunale è rimasta priva di fattiva attenzione.

3Il problema di questa amministrazione e che essa, salvo annunci, feste e inutili cerimonie, in nulla di concreto si è adoperata in questi tre anni. Il Consiglio Comunale è inattivo da quasi tre mesi (l’ultima seduta è del 20 dicembre 2018 appunto), a riprova del fatto che questa maggioranza non è capace di governare. Se la sindaca crede che S. Maria degli Angeli non meriti attenzione, almeno faccia qualcosa nel resto del territorio! Nell’interesse dei cittadini, c’è da augurarsi che almeno riesca a realizzare, dove meglio crede, un’infrastruttura significativa per l’economia o per il sociale, o che provi a fermare il degrado, che patisce una ormai cronica carenza di manutenzioni.

Qualche suggerimento: le strade dell’intero territorio presentano avvallamenti e buche, hanno urgente bisogno di essere asfaltate, le piante in questi anni non sono state mai potate, il piazzale della Stazione ferroviaria è ridotto a un colabrodo. Nella zona industriale e artigianale di Santa Maria degli Angeli le strade sono indecenti; sui marciapiedi cresce l’erba; nei parcheggi, ridotti ormai a discariche a cielo aperto, crescono arbusti dappertutto e, se a breve non si interverrà, la vegetazione s’impossesserà di queste aree.

Le risorse non mancano, visto che il Comune di Assisi, è stato ben amministrato dal centrodestra. Sindaco e giunta facciano qualcosa, se non per introdurre qualche innovazione, almeno per mantenere quello che è stato realizzato da altri, senza mandarlo allo sfascio con danni irreparabili per la comunità. Il tempo delle promesse mirabolanti è finito. Aspettiamo i fatti. Non faziosità.

  (174)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini