Cena di beneficenza per sostenere il progetto. Appuntamento sabato 16 marzo alla Polisportiva di Spina

1PERUGIA – Musica e arte come terapia alternativa per trattare le malattie psichiatriche. E’ il progetto che, con convinzione, sta portando avanti il reparto psichiatrico dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, per migliorare la qualità della vita dei pazienti e favorire il loro percorso riabilitativo.Proprio per sostenere le attività di arteterapia e musicoterapia del reparto, l’associazione Identità Perugia e la Polisportiva di Spina, con il supporto del Cesvol Informa, il servizio che opera in collaborazione con la Provincia presso lo Sportello del cittadino, hanno pensato di creare un grande evento di solidarietà, racchiuso sotto il nome “MusicArte”.

L’iniziativa, presentata questa mattina nel palazzo palazzo della Provincia di Perugia, si terrà sabato 16 marzo nella struttura della Polisportiva di Spina.

A spiegare nel dettaglio il progetto avviato dal Santa Maria è stato il direttore del reparto psichiatrico dell’ospedale, Alfonso Tortorella, che ha precisato come musica e arte siano linguaggi universali, in grado di aiutare anche i pazienti con gravi difficoltà. “Le nuove attività riabilitative – ha chiarito Tortorella – verranno realizzate da specialisti con tecniche e pratiche ben consolidate, oltre che riconosciute a livello scientifico. Queste modalità andranno ad affiancare altre cure presenti nel nostro reparto, come la pet therapy, la fisioterapia, il cinema, la lettura e altre attività di tipo cognitivo-comportamentali”.

A sottolineare la vicinanza della Provincia di Perugia a iniziative di solidarietà nel territorio è stata la consigliera, Erika Borghesi. “Con il Cesvol stiamo portando avanti tante iniziative rivolte alla salute e alla prevenzione – ha detto Borghesi -. Stiamo ampliando la rete dei servizi che vede coinvolte numerose associazioni. Far conoscere questi progetti significa sensibilizzare le Istituzioni e i cittadini per promuovere insieme la solidarietà”.

Sulla stessa scia l’assessore alla cultura del Comune di Perugia, Maria Teresa Severini, ha messo in risalto l’importanza della rete per diffondere informazioni precise e dare un sostegno concreto a chi ne ha bisogno.

“La solidarietà moltiplica le potenzialità della nostra società – ha riferito nel suo intervento il presidente del Cesvol Umbria, Giancarlo Billi – E’ una buona pratica di vicinanza nei confronti di chi ha problemi”. A sottolineare l’importanza di aiutare chi è in difficoltà con strumenti adeguati è stata, poi, Alessia Pierangeli, fisioterapista dell’ospedale di Perugia e mamma di Noemi, la bambina affetta da sindrome di Rett. La presentazione è stata coordinata da Melisa Barrantes di Identità Perugia, e ha visto, inoltre, la partecipazione della psicologa dell’ospedale di Perugia, Federica Cirimbilli.

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Written by Gilberto Scalabrini