Domenica 10 marzo (ore 18.15) allo Zut di Foligno, per la stagione teatrale ‘Re: act, domande e risposte del teatro contemporaneo’, va in scena lo spettacolo di e con il coreografo, danzatore, regista e attore Marco Chenevier. Appuntamento in collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria

1FOLIGNO – ‘Quintetto’ di e con il coreografo, danzatore, regista e attore Marco Chenevier (produzione Aldes e Tida) è il prossimo spettacolo in programma a Foligno per la stagione di teatro contemporaneo ‘Re:act’ targata Zut e Zoe Teatro. In collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria l’appuntamento è per domenica 10 marzo (ore 18.15, biglietto intero € 10, ridotto € 7) sempre nello Spazio Zut con uno spettacolo che può vantare numerosi riconoscimenti: vincitore del Be Festival – Birmingham 2015; inserito nella Top 10 Comedy 2016 del quotidiano inglese The Guardian; secondo premio del pubblico al Mess Festival –Sarajevo 2015; primo premio per la danza contemporanea al Sarajevo Winter festival – 2013; secondo classificato al Next Generation festival – Padova 2013.

Quintetto

Entrata, semibuio, accende da solo una luce, ha una borsa di plastica. Al pubblico è stato dato un retorico foglio di sala zeppo di neologismi con spiegato un concept incentrato sull’ “essenzializzazione” della partitura, sull’eliminazione del superfuo e sulla ricerca dell’essenza del corpo e dell’arte. Così inizia ‘Quintetto’. Un solo attore, quattro fari sulla scena, il mixer luci ed audio vuoti. Il quintetto che apriva lo spettacolo di repertorio del TIDA “Montalcini tanz”, uno spettacolo del 2009 sulle connessioni tra arte e scienza e dedicato alla ricercatrice premio Nobel Rita Levi Montalcini, che dovrebbe andare in scena, non può essere realizzato come previsto a causa dei tagli ai finanziamenti teatrali. Il resto della Compagnia è infatti misteriosamente scomparso dopo aver avuto la proposta di lavorare per metà paga.

Il “5” nell’esoterismo è il numero che simboleggia la vita universale, l’individualità umana, la volontà, l’intelligenza, l’ispirazione e il genio. Simboleggia anche l’evoluzione verticale, il movimento progressivo ascendente. Per l’esoterismo il “5” è il numero dell’uomo come punto mediano tra terra e cielo, e indica che l’ascensione verso una condizione superiore è possibile. Esso contiene la sintesi dei cinque sensi, il numero delle dita di un uomo, è la base decimale matematica, è il numero del pentacolo ed il numero della stella a cinque punte. Si tratta di una cifra a cui gli uomini hanno attribuito significati trascendentali fin dalla notte dei tempi. Ma oggi c’è la crisi…

Aldes/Chenevier

Il fondatore e direttore artistico di Aldes è Roberto Castello (Premio UBU speciale nel 1985 per “Il Cortile” e nel 2003 UBU miglior spettacolo della stagione sez. teatro-danza con “Il migliore dei mondi possibili”). Gli altri autori del gruppo sono Stefano Questorio, Caterina Basso, Giselda Ranieri, Aline Nari, Davide Frangioni, Francesca Zaccaria, Andrea Cosentino e Marco Chenevier. Marco Chenevier, classe 1983, è coreografo, danzatore, regista e attore. Danza in diverse compagnie tra Italia e Francia (Romeo Castellucci e Cindy Van Acker, Cie CFB451 in seno al CCN di Roubaix – Carolyn Carlson, Cie Lolita Espin Anadon). Da subito interessato alla composizione coreografica sviluppa un percorso di ricerca a cavallo tra i generi, esplorando i confini tra i linguaggi della danza e del teatro. Fonda e dirige per dodici anni la compagnia TiDA, luogo che diventa il suo principale strumento di produzione e sperimentazione. Nel 2016 l’incontro con Roberto Castello mette in evidenza un’affinità intellettuale che porterà, durante il 2017, ad un accompagnamento sulla produzione “questo lavoro sull’arancia” e che si concretizzerà in una fusione tra le strutture di TiDA e ALDES, compagnia nella quale Chenevier entrerà con la sua équipe dal 2018. È stato direttore artistico di diversi eventi e festival.

Stagione ‘Re: act’

‘Re:act’ è la rassegna di teatro contemporaneo di Foligno, è una proposta della Cooperativa Gecite (ZUT) e di Zoeteatro, ed è giunta al suo quinto anno. Appuntamenti, spettacoli, tappe, punti di domanda, tentativi di risposta intorno alla società odierna proposte dal teatro contemporaneo.

‘Re:act’ è nuovi linguaggi, nuove modalità di indagine e di utilizzo della parola e dell’azione scenica. Una nuova stagione in cui si alternano monologhi e dialoghi, performance e danza, storie e immaginari. Dieci spettacoli ma un unico comune denominatore: il teatro nella sua declinazione più ampia che spazia dalla narrazione al teatro danza, dal performativo al monologante.

Quest’anno lo sguardo attraversa il Teatro Contemporaneo nelle sue declinazioni più ampie, a partire dalla tradizione dei burattini, del teatro di parola, della poesia, fino a nuove forme di ricerca performativa che prevedono la sperimentazione di un rapporto diverso tra spettatore e attore.

Una stagione da seguire in tutti i suoi appuntamenti, per attraversare una proposta culturale variegata e dinamica, in cui poter assistere alle evoluzioni della scena contemporanea. Re:act è un tassello fondamentale della proposta culturale contemporanea della città di Foligno, rafforzando la vocazione di natura nazionale e internazionale.

‘Re: act’ nasce da Zoe e Spazio Zut e si arricchisce della collaborazione del Teatro Stabile dell’Umbria e del Comune di Foligno ed è inoltre uno dei progetti di riferimento del nuovo Centro Umbro di Residenze Artistiche C.U.R.A.. Un progetto che si rivolge a tutti, anche alle fasce deboli, grazie anche al nuovo progetto ZUT Mondi Possibili sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno.

SPETTACOLI ancora in programma per il 2019

“QUINTETTO” – Aldes/Chenevier

(Teatro stabile dell’Umbria)

Domenica 10 marzo, ore 21,15

(10 euro intero, 7 euro ridotto)

“SCHIFO” – Two Little Mice

(Teatro stabile dell’Umbria)

Domenica 7 Aarile 2019, ore 18,15

(10 euro intero, 7 euro ridotto)

 

“COME VA A PEZZI IL TEMPO” – Progetto Demoni

Venerdì 12 aprile 2018, ore 17-18-19-21-22

Sabato 13 aprile 2018, ore 17-18-19-21-22

Domenica 14 aprile 2018, ore 17-18-19

Spettacolo all’interno di abitazione privata

(10 euro intero, 7 euro ridotto)

Prenotazioni ‘Quintetto’

biglietteria@teatrostabile.umbria.it

Tel. 07557542222 (giorni feriali dalle 16 alle 20)

 INFO

BIGLIETTERIA ZUT – (orario 15-18)

  1. 389 0231912

spaziozut.organizzazione@gmail.comspaziozut@gmail.com

www.spaziozut.it

 

 

  (162)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini