Il “grande olio slow” per il suo DOP Extravergine

1TRASIMENO – Grande partecipazione per la manifestazione organizzata da Slow Food tenutasi a Bologna e svoltosi a FICO EATALY WORLD dove hanno ottenuto riconoscimenti 123 extravergini italiani. Giovanni Batta, dopo aver ottenuto da Slow Food, recentemente, il ”Presidio per la varietà dolce agogia” ha avuto anche la “chiocciola” per la sua azienda per il modo in cui interpreta valori organolettici, territoriali e ambientali in sintonia di questa importante Associazione, inoltre è stato premiato anche con il riconoscimento “Grande Olio Slow 2019” per il suo olio extravergine DOP colline del Trasimeno.

Questa la motivazione “olio di qualità capace di emozionare in relazione a  cultivar autoctone e territori di provenienza, ottenuto con pratiche agronomiche sostenibili”. Ora il suo olio è stato inserito insieme ad altri 14 dell’Umbria nella “Guida agli extravergini 2019” edita da Slow Food Italia e di prossima presentazione, per aiutare il consumatore nella scelta dell’olio migliore davanti agli scaffali del supermercato o della bottega sotto casa.

In sintesi a Bologna Slow Food ha premiato 67 oli extravergine con la menzione “Grande Olio Slow” e 56 aziende per aver prodotto un “Grande Olio”.

La Guida agli Extravergini Slow Food annovera i prodotti di 17 regioni italiane: al primo posto del

medagliere la Toscana con 22 oli premiati e 12 “grandi oli slow”, al secondo l’Umbria con 15 oli, al

terzo la Sicilia con 10.

Nel corso della manifestazione é stato sottolineato l’impegno e la bravura dei produttori italiani nel

produrre oli di grande qualità in una annata per certi versi catastrofica dovuta soprattutto alle

avversità climatiche.

Grande soddisfazione quindi nel frantoio di Giovanni e Giuliana Batta e della signora Lidia (102

anni la frantoiana più anziana al mondo) insieme con tutti i loro preziosi collaboratori impegnati

costantemente e intensamente nella cura dell’oliveto e in frantoio per ottenere simili prestigiosi

risultati. (152)

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Written by Gilberto Scalabrini