1SPOLETO – La Polizia scientifica  ha rilevato alcune impronte sulla scena della rapina in villa alla periferia di Spoleto, nella zona di santo Chiodo. Gli agenti del Commissariato di Spoleto stanno lavorando anche alla identificazione del basista. Forse un operaio che ha eseguito dei lavori ed ha fornito al commando criminale la “dritta” per entrare in azione. Ancora sotto schok l’imprenditore spoletino e sua moglie Rosaria, perchè quella pistola puntata alla tempia non potrà mai dimenticarla.

E’ caccia ai 6 professionisti (pare una banda di stranieri, forse rumeni) che  sono riusciti a farsi aprire la cassaforte dove tra cintanti, orologi, oro e preziosi hanno rastrellato un bottino di circa 250.000mila Euro
L’azione è durata circa 15 minuti, poi li malviventi si sono dati alla fuga, pare senza commette nessuna violenza. Alla figlia che ha telefonato ai genitori, i banditi hanno detto al padre, Luigino Santirosi, di rispondere e di non farsi tradire dall’emozione. Lui non c’è riuscito, ha balbettato che tutto stava andando bene, ma la ragazza ha subito intuito che qualcosa non andava ed ha chiamato la Polizia.

 

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Written by Gilberto Scalabrini