L'Associazione ha in serbo un’assemblea di associazioni e cittadini per esaminare le varie situazioni ed emergenze

1PERUGIA – Continuano a giungere giornalmente alla Pro Ponte e direttamente al Presidente Palmerini e ad altri consiglieri sollecitazioni da parte di cittadini sui problemi derivati dall’incendio che ha colpito le strutture dell’azienda Biondi-Recuperi. Si chiedono alla Pro Ponte interventi e chiarimenti su quanto è successo e sul futuro dell’azienda e dei pericoli cui vanno incontro i cittadini di Ponte San Giovanni, in primo luogo, e dei territori circostanti. Il logo completo dell’Associazione è “Pro Ponte, insieme per vivere”, ovviamente per vivere bene o almeno meglio e sempre meglio: l’impegno dei consiglieri e dei numerosi soci iscritti e frequentatori delle proprie iniziative, consiste nell’organizzare manifestazioni di carattere sociale, ricreativo e culturale, ma spesso una bella schiera di consiglieri e soci è lungo le strade, i marciapiedi e le rotatorie per curare il verde e ripulire i rifiuti che la maleducazione dei cittadini abbandona dappertutto.

Abbiamo sempre attentamente rivolto azioni e pensieri anche alla qualità dell’aria e dell’ambiente segnalando ad ARPA, a Gesenu e ad altri organismi ed Enti preposti, situazioni anomale e pericolose che potevano destare sospetti e problemi. Ora è facile dire perché non si è pensato prima a quello che poteva succedere in via Benucci e che potrebbe succedere ovunque ci sia una attività, una abitazione, un luogo frequentato per lavoro, residenza o ricreativo. Solo ora tutti pensano a fare qualcosa: si è pensato ad assemblee, manifestazioni dimostrative, sit-in, girotondi tenendosi per mano sul luogo del disastro e su altri luoghi da ritenere pericolosi.

  • La Pro Ponte da subito, dalla sera stessa di domenica 10 marzo, si è riunita ed ha in programma di fare o di partecipare a un’assemblea di associazioni e cittadini per esaminare le varie situazioni ed emergenze. Ma fino ad ora le indagini non sono concluse e ancora non si sa (ufficialmente) come è potuto succedere e come quindi attribuire responsabilità e provvedimenti penali , nel contempo, mettere in atto azioni o suggerimenti per evitare che simili disastri accadano in futuro.
  • “La Pro Ponte – dice e rassicura il presidente Palmerini – è sul territorio, sempre vigile e attenta a segnalare e a intervenire direttamente per quelle che sono le proprie competenze e le proprie possibilità di azione. Siamo concordi nel fare qualcosa tutti, dico tutti insieme, perché così la voce sarà più grossa e arriverà più in alto! Comunque la Pro Ponte è sempre disponibile per avere informazioni, segnalazioni, proposte e suggerimenti da inoltrare a chi di dovere per questo ed altri problemi che riguardano il territorio di nostra competenza ”.

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Written by Gilberto Scalabrini