E' una mostra itinerante. Fino al 31 marzo Giobbe e l’enigma della sofferenza al Cerp. Iniziativa della Curia Arcivescovile con il patrocinio della Provincia. L’ingresso alla mostra è gratuito

1PERUGIA – Con il patrocinio della Provincia di Perugia, fino a domenica 31 marzo il Cerp, Centro espositivo della Rocca Paolina, ospiterà la mostra dal titolo “C’è qualcuno che ascolta il mio grido? Giobbe e l’enigma della sofferenza”. L’esposizione, a cura di Ignacio Carbajosa e Guadalupe Arbona, è organizzata dall’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve ed è stata realizzata in occasione dell’edizione 2018 del “Meeting per l’Amicizia fra i popoli” di Rimini ed è ora itinerante per l’Italia.

Il problema del male e della sofferenza innocente ha sempre interrogato l’uomo. Negli ultimi tre secoli, invece, questo problema è diventato domanda sulla bontà e l’esistenza stessa di Dio. Come mai un Dio buono può permettere questo? Dal terremoto di Lisbona nel 1755, ai più recenti attentati terroristici, senza dimenticare i campi di concentramento del secolo XX, i grandi incidenti aerei, i disastri naturali o la sofferenza dei bambini nelle guerre.

Il libro biblico di Giobbe ripropone il problema della sofferenza in un modo molto efficace e attuale, come si vede dal fatto che è una delle opere più riprese dalla letteratura contemporanea. La mostra ripropone il grido di Giobbe in dialogo col grido dei nostri contemporanei, fino ad arrivare a quel litigio che l’uomo di Us (e l’uomo moderno) presenta a Dio.

La risposta divina non è stata una spiegazione, ma una presenza buona: Giobbe ha scoperto un Tu a cui rivolgere le sue domande. Con Gesù, volto concreto della misericordia del Padre, è entrata nella storia una Presenza buona che ci permette di guardare in faccia le nostre sofferenze nell’orizzonte delle sofferenze assunte dal Figlio di Dio. Al di fuori di questa storia particolare, la ragione dell’uomo, davanti all’enigma del dolore, è abbandonata a una solitudine spaventosa. Anche oggi possiamo imbatterci in persone che vivono il loro dolore con una serenità che ci interroga: “Come fanno a vivere così?”.

L’ingresso alla mostra è gratuito, l’ orario di apertura è dalle ore 11 alle 19. Le scuole potranno fissare una visita a partire dalle ore 9.

Le prenotazioni vanno effettuate attraverso l’apposito sito www.mostre.diocesi.perugia.it. (136)

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Written by Gilberto Scalabrini