agriumbria001BASTIA UMBRA – Ci sono oltre 600 capi bovini e tanti altri animali e oltre 450 espositori in rappresentanza di oltre 2.500 aziende.  Ci sono  allevatori , macchine e mezzi agricoli. Come ogni anno, la presenza della zootecnia ad Agriumbria, curata dall’Ara – Associazione Regionale Allevatori dell’Umbria, dall’Aia e dalle altre Associazioni dei Sistema Allevatori è il piatto forte della manifestazione. Tra le principali iniziative messe in campo quest’anno c’è la XXVIII Mostra Nazionale della Razza Romagnola e oggi e domani  la IX Mostra Interregionale della Razza Chianina,  organizzata da ANABIC. Molto importanti le altre due nazionali: la XVI Mostra Nazionale della razza Limousine e la VIII Mostra Nazionale della razza Charollaise, organizzate da ANACLI.

attrezzatura-agricolaParticolarmente interessante, la rassegna ITALIALLEVA delle razze italiane iscritte ai Libri Genealogici e Registri Anagrafici curata dall’A.I.A. e dalle varie Associazioni Nazionali di Razza e Specie (Bovini delle razze Pezzata Rossa, Piemontese, Marchigiana, Podolica e Maremmana e numerose razze di ovini, caprini, equini, asini e conigli). Insomma vero e proprio centro economico per l’economia agricola, che ogni anno si ritrova in Umbria e porta anche una boccata di ossigeno per l’indotto. Gli alberghi, nel raggio di diversi chilometri, sono pieni e sono attese oltre 75.000 persone provenienti da tutta Italia, con presenze maggiori dalla regioni limitrofe.

06Si sono accreditati anche operatori provenienti da: Ucraina, Ungheria, Repubblica Ceca, Croazia e Albania.  Le delegazioni sono in fiera per conoscere da vicino le eccellenze meccaniche, e non solo, dell’agricoltura italiana. In particolare l’interesse delle imprese agricole di questi Paesi si concentra sulle macchine per la lavorazione del terreno, la semina e le linee per la raccolta e la trasformazione del prodotto agroalimentare.

Insomma, Agriumbria rappresenta ormai un momento importante e centrale per le trattative e gli accordi industriali tra i produttori italiani e le imprese di questi Paesi.  La manifestazione si conferma come uno dei momenti centrali per l’imprenditoria e l’industria agricola e agrozootecnica nazionale e umbra, perché l’evento  attira addetti ai lavori e pubblico delle grandi occasioni . (196)

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Written by Gilberto Scalabrini