La Presidente ha sottolineato che "Agriumbria è la prova di una eccellente capacità organizzativa e di sana gestione economica"

1BASTIA UMBRA – Il centro regionale fieristico Maschiella, di Bastia Umbra, non solo rappresenta una delle realtà fieristiche più importanti in Italia, ma è anche la prova di una eccellente capacità organizzativa e di sana gestione economica. Di ciò, in quanto azionisti della società, andiamo orgogliosi”. Lo ha affermato la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, che, accompagnata dall’assessore regionale all’agricoltura, Fernanda Cecchini, e dal presidente di Umbriafiere, Lazzaro Bogliari, ha visitato la mostra nazionale Agriumbria, ed ha portato il suo saluto al Convegno organizzato dalla Coldiretti Umbra.

Per la presidente Marini Agriumbria, alla sua 51esima edizione, “ha ormai definitivamente conquistato un posto di assoluto rilevo in Italia per ciò che riguarda non solo il settore dell’agricoltura, ma anche della zootecnia, dell’alimentazione e delle macchine agricole”.

“Al mondo dell’agricoltura e degli agricoltori – ha ricordato Marini – la Regione Umbria ha sempre garantito quell’attenzione che essi meritano, essendo questo uno dei settori di maggior rilievo della nostra economia, ma anche del nostro paesaggio e della nostra stessa cultura e identità. Lo abbiamo fatto grazie alle ingenti risorse che abbiamo conquistato in Europa per la programmazione in corso, e lo faremo in futuro, pensando già da ora alle linee strategiche della prossima programmazione dei fondi comunitari 2021-2027”.

“Agricoltura e agroalimentare, ma anche il turismo legato a queste realtà – ha aggiunto Marini – non sono affatto residuali, ma centrali per l’economia umbra, e se positivamente sostenuti ed incentivati possono essere una straordinaria leva per lo sviluppo e la crescita economica. E vi sono ancora molte potenzialità inespresse di questo comparto; potenzialità che noi attraverso le nostre politiche vogliamo far emergere”.

“L’Umbria – ha proseguito – non sarebbe quella straordinaria terra ricca di paesaggi agricoli, rurali, se appunto non avesse saputo difendere la propria tradizione agricola; se non avesse avuto grande cura di questa sua tradizione che non è solo legata alla multifunzionalità delle imprese agricole, ma all’apporto diretto che l’agricoltura sana dà al mantenimento del nostro territorio, del nostro paesaggio e dell’ambiente. Insomma – ha concluso la presidente – della qualità della percezione positiva agli occhi di chi questa terra la vive e di chi di la visita”. (146)

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Written by Gilberto Scalabrini