E' il movimento internazionale che unisce avvocati, giuristi, policy maker, designers, tecnologi, informatici, il mondo accademico e quello imprenditoriale che si interessano di nuove tecnologie e di rivoluzione digitale

1PERUGIA – Anche Perugia avrà presto il capitolo di Legal Hackers, il movimento internazionale che unisce avvocati, giuristi, policy maker, designers, tecnologi, informatici, il mondo accademico e quello imprenditoriale che si interessano di nuove tecnologie e di rivoluzione digitale e che da tempo influenza e trasforma tutti i settori della società civile.

aL’iniziativa di inserire Perugia in questa comunità globale con la quale confrontarsi sulle attuali tematiche in materia di blockchain, intelligenza artificiale, I.o.T., così come privacy e cybersecurity, è partita dallo studio legale Spacchetti, convinto anche dallo scopo principale di Legal Hakchers che è quello di agevolare il confronto tra diritto e legalità con le regole dell’informatica, tentando di conciliare l’inviolabilità di determinati principi dell’uomo con le soluzioni tecnologiche che in quanto tali, potrebbero prescindere.

Insieme al partner organizzativo Huby, l’avv. Paolo Spacchetti (nella foto) , sostenuto dai suoi colleghi, come l’avv. Alessandra Lombardi, già impegnata come DPO, consulente privacy e information tecnology, l’avv. Federica Fioretti e Federico Checchè e le collaboratrici Elisa Visciola e Annalisa Ribeca, tutti appassionati della materia, hanno colto la necessità di inserire anche Perugia nel dialogo che in ogni parte del mondo è acceso e in fermento sulle tematiche destinate ad influenzare e mutare la società civile e quella dell’impresa, posto che anche l’Umbria esprime professionalità e risorse in grado di contribuirvi in maniera significativa, presupposto che induce ad auspicare un considerevole afflusso di adesioni al movimento, del tutto gratuito, circolante via web, con incontri tematici in contatto con tutto il mondo.

All’aperitivo inaugurale, fissato a Perugia per sabato 6 aprile su invito, saranno presenti molti ospiti e con l’occasione anche il prof. avv. Fulvio Sarzana di Sant’Ippolito, uno degli esperti del MISE chiamato a scrivere la legge sulla blockchain e Smart Contracts, con il suo libro, scritto insieme all’avv. Nicotra “Il diritto della Blockchain, Intelligenza Artificiale e I.o.T.” un “battesimo” più che adeguato per gli argomenti in discussione e per il relatore   prescelto. (540)

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Written by Gilberto Scalabrini