Visita del Consigliere provinciale delegato al presidio di Foligno. Situazione al momento difficile per carenza di personale e mezzi d’opera, ma con prospettive di rilancio delle attività con l’arrivo di finanziamenti per il comparto

1FOLIGNO – Settecentocinquanta chilometri di strade, tra provinciali e regionali e per la maggior parte in aree montane, da manutenere e controllare rispetto ad abusi e danneggiamenti; sottorganico significativo; mezzi d’opera obsoleti: è la fotografia fornita dal dirigente del settore, ingegner Giovanni Solinas e dal geometra Lucio Pazzaglia, responsabile dell’area viabilità della zona 3 (comprensorio di Foligno) al consigliere provinciale delegato dal Presidente della Provincia per i comprensori di Foligno, Spoleto e Valnerina. Una situazione alla quale, anche alla luce del riconoscimento ormai acclarato della necessità di dotare le Province di risorse economiche adeguate per far fronte alle proprie funzioni (strade e edilizia scolastica in primis), l’amministrazione provinciale intende dare risposte partendo dalla riorganizzazione delle risorse umane.

Un primo passo in attesa che si sblocchi il divieto di procedere a nuove assunzioni quanto mai necessarie nell’area viabilità che soffre non soltanto per la carenza di organico, ma anche per l’età meda dei dipendenti che si aggira intorno ai 55 anni. “Quello del ricambio generazionale nelle pubbliche amministrazioni – ha detto il Consigliere delegato – è un problema nazionale.

Per quanto riguarda le Province c’è ormai il riconoscimento che si tratta di un ente operativo del quale non si può fare a meno. Lo abbiamo visto in occasione del terremoto del 2016 quando la Provincia di Perugia che è dotata di uno staff tecnico di primo livello ha assicurato il ripristino di importanti arterie viarie nei territori colpiti dal sisma, prima fra tutte la strada di Castelluccio per la quale è stata realizzata la progettazione e la direzione dei lavori”.

La Provincia dunque non soltanto continua ad essere importante presidio territoriale, ma si apre a nuove prospettive di rilancio delle proprie attività. (63)

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Written by Gilberto Scalabrini