Il progetto dei Comuni colpiti dal terremoto. Cento ragazzi coinvolti in otto laboratori. Confronto a tutto campo con esperti e testimoni per progettare con successo il proprio futuro

1SPOLETO – Si è svolta a Spoleto (Palazzo Mauri) la Conferenza di progetto dal titolo: “Progettare il proprio futuro. Le leve del successo”. Si è trattato della seconda conferenza pubblica di un percorso, iniziato nel mese di settembre 2017 con la partecipazione al Bando ANCI “ReStart”, che ha visto la Provincia di Perugia promotrice in qualità di capofila di un partenariato pubblico privato per la gestione del progetto “ReMix. Arte e Cultura per la rinascita della Valnerina”, avente come beneficiari i giovani di età compresa tra i 16 e i 35 anni residenti nei Comuni colpiti dagli eccezionali eventi sismici e atmosferici del 2016-2017.

Il finanziamento concesso da ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), di 118.400 euro, è stato reso possibile da un co-finanziamento di 30.500 euro rappresentato da ore di lavoro di alcuni dipendenti della Provincia di Perugia facenti parte dello staff di progetto (cinque dipendenti coordinati da un Direttore di Settore dell’Ente), dei sei Comuni della Valnerina che hanno aderito come partner di supporto e di alcune delle Associazioni giovanili incaricate di realizzare i Laboratori artistici e creativi. Ad oggi sono stati realizzati o sono in corso di ultimazione 8 Laboratori artistici e creativi, che hanno coinvolto e coinvolgono oltre 100 partecipanti, che spaziano dalla musica, al teatro, al videomaking, alla creazione di eventi di intrattenimento, tutti uniti dal filo conduttore della promozione delle risorse naturalistiche, culturali, storico-artistiche, delle produzioni tipiche e dell’enogastronomia, al fine di trasferire e rafforzare, con attività di apprendimento informale, sia competenze artistiche e creative, sia competenze trasversali immediatamente spendibili sul mercato del lavoro, con la finalità strategica di creare nuove professionalità in campo culturale e contribuire a creare nuovi bacini di impiego nelle aree terremotate per rafforzarne il tessuto produttivo, rilanciarne lo sviluppo ed evitarne lo spopolamento. Nel corso della conferenza sono intervenuti Adriana Garbagnati, presidente de La Mama Umbria International partner del progetto che ha evidenziato la validità del progetto ben inserito nell’ambito delle politiche giovanili. Il vicesindaco di Spoleto ha sottolineato come da anni sia attivo nella città del Festival lo Sportello Informagiovani e che grazie a questo progetto sia stato potenziato il punto di ascolto denominato “Contatto” che ha permesso di portare in tutte le scuole lo Sportello. Nel portare i saluti del presidente della Provincia di Perugia, Danilo Montagano, direttore del settore amministrativo di area vasta e responsabile del progetto, ha spiegato come la presenza di numerosi partner ha dato vita ad attività diversificate in base alle esigenze del territorio coinvolto. Il segretario generale dell’Anci Umbria, Silvio Ranieri ha illustrato come l’attivazione di finanziamenti in partnership ha permesso di coinvolgere studenti per il 60% universitari. Ranieri ha sollecitato i giovani a partecipare al servizio civile che offre opportunità importanti nella formazione e con l’erogazione di 470 euro al mese rappresentare un piccolo sostegno al reddito. Salvatore Fabrizio direttore del Cesvol di Perugia, partner nel progetto ha messo in evidenza come si renda sempre più necessario fare rete tra le varie realtà associative per creare un valore aggiunto. Adina Curta a nome del portavoce del Forum Giovani della Regione Umbria ha rimarcato come si siano creati anche scambi internazionali grazie ai quali esperienze e confronti tra giovani di diversi paesi europei abbiano arricchito fortemente l’humus sul quale lavorare per costruire progetti volti a creare impresa. Dal presidente dell’Acli della Provincia di Perugia, Alessandro Moretti sono arrivate concrete indicazioni su come orientarsi nel mondo del lavoro con la raccomandazione alla “generazione Google” di non pensare che dal web possono arrivare tutte le risposte, piuttosto è fondamentale l’autovalutazione che parte da tre presupposti: essere, saper fare, sapere. Si è passati quindi ad una testimonianza di successo da parte di due giovani sterupper, Emanuele Shikh Farshi e Gabriele Minciotti fondatori di “Etica” una società che si occupa della consegna a domicilio di farmaci e prodotti sanitari partita dalla consapevolezza che c’era un vuoto nel mercato e nei servizi. Una realtà in crescita esponenziale con i protagonisti che hanno sollecitato i giovani presenti a impegnarsi senza risparmio nello studio e nel lavoro senza credere che nel facile successo e nei facili guadagni. Il sociologo e esperto in management aziendale, Sandro Piacentini ha concluso l’interessante conferenza fornendo indicazioni concrete su come progettare il proprio futuro di successo che non può prescindere dalle attitudini, dalla specializzazione, dalla gestionalità e dalla passione perché cercare lavoro è diverso da cercare uno stipendio. (159)

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Written by Gilberto Scalabrini