Compresi nel quinto stralcio dal programma per il ripristino della viabilità nelle aree colpite da eventi sismici, saranno interventi attuati in parte da Anas e in parte dal Comune

1ASSISI – Oltre 10 milioni di euro per le strade del territorio comunale. A tanto ammonta il fabbisogno previsto dal programma per il ripristino della viabilità nelle aree colpite da eventi sismici grazie all’inserimento degli interventi nel quinto stralcio dei lavori per la messa in sicurezza della viabilità cittadina con particolare attenzione alle frazioni. La conferenza dei servizi decisoria tenutasi presso la provincia di Ascoli Piceno lo scorso 29 marzo ha determinato le competenze e le modalità di attuazione degli interventi previsti nello stralcio di Programma. Per la prima volta il Comune di Assisi ottiene di far parte della programmazione straordinaria predisposta per le opere infrastrutturali viarie nella regione.

Ventitré sono le criticità censite sulla base delle richieste del comune di Assisi, di cui 21 su viabilità comunali e 2 su viabilità gestite dalla Provincia di Perugia.

I lavori, cadenzati secondo un ordine di priorità, interesseranno la SP San Benedetto e la SP 147 (sottopasso per l’ospedale) e a seguire le frazioni di Santa Maria di Lignano (Madonna dei Tre Fossi e Bandita), Paradiso Sant’Anna, Costa di Trex, Armenzano (Nottiano), Pieve San Nicolò, Capodacqua e Tordibetto (Beviglie). Saranno poi riqualificate la intercomunale Assisi/Cannara, via Fosso delle Carceri, le strade per Petrata, della Metola e di Casacce dove la popolazione attendeva interventi da anni.

Importanti gli interventi sulla viabilità intorno al centro storico, come quello della strada comunale via Ponte dei Galli e la viabilità verso San Damiano. Via Ponte dei Galli in particolare è un punto critico, dove sono aumentati i flussi veicolari ma anche quelli dei turisti che camminano essendo individuata da molti ‘Cammini’ come la via di arrivo alla Basilica di San Francesco. Gli smottamenti a valle e a monte e lo stato del manto stradale, unitamente alla pendenza, ne rendono necessaria la chiusura in caso di condizioni meteo avverse, e rendono imprescindibile un intervento di significative dimensioni.

Le risorse previste per il ripristino della viabilità nel territorio di Assisi sono pari a 10,415 milioni di euro. Il Comune di Assisi sarà soggetto attuatore di 4 interventi per una cifra pari a 4,734 milioni di euro (che entreranno quindi a far parte del bilancio comunale nella sezione investimenti con opportuna variazione di bilancio), per ulteriori 4,172 milioni di euro il soggetto attuatore sarà Anas, che quindi procederà all’esecuzione dei lavori sulla viabilità comunale e i restanti 815mila euro sono riferibili a interventi la cui attuazione può essere prevista in altri piani programmatici. La Provincia di Perugia sarà soggetto attuatore dei due interventi finanziati, su richiesta del Comune di Assisi, con circa 700mila euro che permetteranno il ripristino dei muri di contenimento e del sovrappasso su via Müller che porta all’ospedale di Assisi.

Gli interventi saranno attuati in regime straordinario con tempi massimi di progettazione di 30 giorni e tempi massimi di esecuzione (per gli interventi più complessi) di 200 giorni, quindi, acquisite le autorizzazioni previste da legge, vedranno il loro termine entro l’anno corrente.

I lavori riguarderanno circa 57 km di viabilità nel territorio di Assisi con la sistemazione di situazioni puntuali (muri di contenimento, sottopassi). Il Comune di Assisi con il suo vasto

 

 

 

territorio di 187 kmq è caratterizzato da una viabilità complessa di oltre 500 km di strade (considerando la viabilità principale) sulle quali questa amministrazione ha deciso di intervenire

in forma netta con i 3 “pianistrade” messi a bilancio sono stati già investiti 3 milioni di euro dal bilancio comunale al quale si vanno ad aggiungere ora oltre 10 milioni di euro dal Dpc (dipartimento di protezione civile), risorse straordinarie che daranno una svolta alla nostra città, tutta, centro storico e frazioni.

 

Dichiarazione del Sindaco di Assisi:

 

“Si tratta di un intervento di straordinaria importanza per la messa in sicurezza della nostra viabilità, mai attuato prima d’ora nel Comune di Assisi, ottenuto grazie alle misure varate dal

Dipartimento di Protezione Civile e al Soggetto Attuatore Anas che seguirà oltre la metà degli interventi. Intervento straordinario, atteso da decenni, che riguarderà viabilità molto complesse e soprattutto, finalmente, permetterà di rimettere in sicurezza strade di montagna che hanno subito danni in seguito ai vari eventi sismici. Sono interventi richiesti da tanto tempo dalle nostre frazioni e dai nostri cittadini, ma anche dalle attività economiche che vi insistono. Sono interventi che, rimettendo in senso le infrastrutture stradali, daranno una spinta fondamentale all’economia e alla vitalità di tutto il nostro territorio. Vogliamo ringraziare il Dipartimento di Protezione Civile Nazionale, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Soggetto Attuatore Anas nella persona dell’ ingegner Fulvio Maria Soccodato e tutti suoi collaboratori, in particolare il coordinatore della struttura Anas l’ingegner Fabrizio De Franciscis e il dott. Pino Lucà oggi qui presenti per la straordinaria competenza e l’encomiabile impegno profuso senza limiti di tempo, grazie ai quali questa straordinaria operazione infrastrutturale rilancerà il territorio del nostro comune, della nostra provincia, della nostra regione e di tutte quelle regioni che dopo il sisma hanno subito una grave battuta di arresto ma che, adesso, grazie anche operazioni di questo tipo, si stanno rialzando con tutta la loro forza”

 

Avanzamento del Piano di ripristino della viabilità interessata dal sisma, attuato da Anas:

 

Il Programma di ripristino e messa in sicurezza della viabilità interessa dagli eventi sismici comprende un’area di superficie complessiva pari a circa 7.600 kmq appartenente a 4 Regioni: Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio. La rete stradale dell’area del “cratere sismico” ha uno sviluppo complessivo di circa 15.300 km, di cui circa 11.000 di competenza comunale; considerata la diffusione e la complessità del danno rilevato sulla rete, il Programma procedere con la redazione e successiva attuazione di stralci operativi incrementali; ad oggi sono stati composti 5 stralci che prevedono complessivamente 940 interventi per un importo di investimento complessivo di circa 900 milioni di euro.

 

Il 1° e 2° Stralcio del Programma sono gestiti dal Dipartimento di Protezione Civile con Soggetto Attuatore di Anas nominato con ordinanza del CDPC 408/2016; dall’avvio operativo di aprile 2017 è stata completata la progettazione esecutiva per appalto del 96% degli interventi, utili a risolvere 487 criticità, per un investimento di circa 454 milioni di euro; di questi sono stati appaltati i lavori per il 92% dell’importo dell’investimento previsto, per realizzare interventi utili a risolvere 448 criticità, per un investimento di circa 433 milioni di euro. Risultano in avvio, in corso, ultimati o comunque superati, i lavori per la realizzazione di 381 interventi per un importo di circa 382 milioni di euro pari al 81% dell’investimento dei primi due stralci del Programma.

 

 

 

 

 

 

 

Il 3°, 4°, 5° e successivi Stralci del Programma sono gestiti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con Soggetto Attuatore Anas nominato con ordinanza CDPC 475/2017. Il 3° e 4° stralcio sono già operativi rispettivamente da marzo e da novembre 2018, mentre il 5° stralcio, trasmesso al MIT già il 31/12/2018 troverà piena operatività entro il mese di aprile.

 

E’ anche grazie all’indispensabile contributo degli Enti gestori delle viabilità comunali e provinciali che l’attuazione degli interventi di ripristino procede senza soluzione di continuità per il completamento delle opere previste e finalizzate alla ripresa socio economica dei territori colpiti dagli eventi sismici del 2016; da sottolineare il coraggio e la professionalità con cui gli Enti gestori delle viabilità della regione Umbria hanno affrontato, oltre a tutto il resto, la sfida del ripristino della viabilità e tra i quali, per gli interventi del quinto stralcio del programma, si annovera anche il comune di Assisi a cui il Soggetto Attuatore Anas garantisce il consueto e dovuto supporto finalizzato all’attuazione degli interventi.

 

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Written by Gilberto Scalabrini