1-copia-2PERUGIA – Ponte D’Oddi è sconvolta per l’omicidio di Mirco Paggi, il 43enne ucciso  davanti alla propria casa con un fucile a canne mozze da Antonio Catalano. E’ stato freddato in strada, in via Giuseppe Porta. La gente dice che i due litigavano spesso, ma nessuno pensava che si potesse arrivare a tanto. “Forse se c’era ancora la caserma dei Carabinierio –dice una donna sui 70 anni- oggi non ci sarebbe stato il morto. I carabinieri quando c’erano controllavano, si vedevano sulla strada e la gente aveva più rispetto”. Catalano abitava nel quartiere da almeno due anni, mentre Mirco era nato li. Adesso nessuno parla, o meglio parla a mezza bocca, perchè è impossibile che nessuno abbia sentito gli spari. Due fucilate fanno rumore, anche alle sete di sera. Tutti hanno paura. Catalano era arrivato dalla Sicilia e abitava in quella palazzina da dove si è affacciato dalla terrazza per uccidere con il figlio, ma non dava troppo confidenza a nessuno.

Qualcuno riferisce di aver sentito pochi minuti prima alzare la voce fra i due. Perchè avrebbero litigato? Forse per soldi. Strani giri in un quartiere che non ha una bella fama? Intanto, il 59enne è stato arrestato dalla polizia per omicidio. Contestati anche il possesso illegale e l’alterazione dell’arma, che aveva le canne mozzate, e delle munizioni in quanto il presunto autore del delitto era stato inquisito in passato e non poteva detenerli. (235)

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Written by Gilberto Scalabrini