barberini-bocciPERUGIA – Arrestati i vertici politici e istituzionali del Pd dell’Umbria: aio domiciliari il segretario Gianpiero Bocci, ex sottosegretario agli Interni, e l’assessore regionale alla Salute e coesione sociale Luca Barberini. Il provvedimento, emesso dai pm dai Paolo Abbritti e Mario Formisano della Procura della Repubblica di Perugia, dopo l’inchiesta della Guardia di Finanza che avrebbe riscontrato alcune irregolarità in un concorso per assunzioni in ambito sanitario. Stesso provvedimento per il direttore generale dell’Azienda ospedaliera Emilio Duca e per il direttore amministrativo della stessa azienda. I giudici contestano agli arrestati il falso ideologico, la rivelazione di segreto d’ufficio, il favoreggiamento e l’abuso d’ufficio. Indagata anche a vario titolo per gli stessi reati, la presidente della Regione Catiuscia Marini.

In una nota, inviata alla stampa, la Marini afferma: “Quest’oggi mi è stata notificata dalla Procura della Repubblica di Perugia una richiesta di acquisizione di atti nell’ambito di una indagine preliminare relativa a procedure concorsuali in capo ad una Azienda sanitaria umbra. Ho offerto la mia massima collaborazione personale e istituzionale all’attività dei rappresentanti dell’Autorità giudiziaria. Sono assolutamente tranquilla e fiduciosa nell’operato della Magistratura, nella certezza della mia totale estraneità ai fatti e ai reati oggetto di indagine”.

Dopo l’autosospensione del Segretario regionale dell’Umbria, Giampiero Bocci, il segretario del Pd Nicola Zingaretti ha deciso immediatamente di commissariare la Federazione Regionale del Pd dell’Umbria con l’onorevole Walter Verini, Presidente del Pd dell’Umbria.

E sul terremoto che sta facendo tremare i vertici del Partito democratico, il vicepremier Matteo Salvini scrive su Facebook: “Senza entrare nel merito degli ultimi arresti i cittadini dell’Umbria sono malgovernati da troppo tempo; elezioni Regionali subito”.

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Written by Gilberto Scalabrini