Il Consiglio Comunale ha definito lo schema di convenzione

comuneBASTIA UMBRA – Il Consiglio Comunale del 10 aprile ha approvato lo schema di convenzione che definisce le regole con cui la proprietà delle palazzine del Social Housing, edificate nell’area ex Franchi, assegnerà gli alloggi agli aventi diritto. Il Bando sarà pubblicato dal gestore sociale, subito dopo la firma della convenzione tra la proprietà ed il Comune. La convenzione è stata approvata con 10 voti favorevoli, tre astenuti e un voto contrario. Dal dibattito in Consiglio è emerso in modo evidente che l’intervento di Social Housing non ha nulla a che vedere con le “case popolari” in quanto i livelli di reddito dei partecipanti al concorso e i prezzi di acquisto o affitto degli alloggi, pur concordati in base all’Accordo Locale con il Comune e sottoscritto dai titolari della proprietà edilizia e dalle organizzazioni dei conduttori maggiormente rappresentative, sono lontani dai prezzi praticati per quella tipologia edilizia. Inoltre, è diverso il metodo che, con l’intervento del “gestore sociale”, rappresenta un nuovo modo di abitare con spirito di comunità e di convivenza tra i residenti.

La convenzione individua una serie di criteri e di requisiti necessari per poter partecipare al concorso. Tra questi il reddito, da un minimo di almeno 2.5 volte il canone di affitto o di affitto riscatto ad un reddito massimo. E’ escluso dal bando chi ha la proprietà e il possesso di un immobile adeguato in Umbria. Si prevede inoltre che una volta verificato il diritto di partecipazione al bando, le assegnazioni seguiranno alcune priorità precise. Avrà priorità di accesso chi risiede a Bastia Umbra da almeno dieci anni. Tra le categorie con diritto di precedenza sono le famiglie con portatori di Handicap, le giovani coppie, gli appartenenti alle forze dell’ordine sia in servizio, sia in congedo, le famiglie monoparentali o composte da persone separate. Potranno partecipare al concorso le coppie che dichiareranno di voler costituire un nucleo familiare entro 6 mesi. In tutti i casi sarà necessario mantenere la residenza a Bastia Umbra oppure prenderla entro un anno.

Il Bando sarà pubblicato immediatamente dopo la firma della convenzione, prevista nei prossimi giorni, inoltre verrà costituito un Punto di Ascolto nel Centro storico della città per il “Gestore Sociale”. Sarà accessibile al pubblico almeno due giorni alla settimana per fornire informazioni e qui potranno essere presentare le richieste dei cittadini.

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Written by Gilberto Scalabrini