Giovedì 18 aprile ore 20.30 Auditorium San Domenico, Torna il Concerto di Pasqua con la Johannes-Passion di Bach. Un'opera di raro ascolto con oltre 70 musicisti tra orchestra, cori e solisti. In coproduzione con Associazione In Canto, Fondazione “Brunello e Federica Cucinelli”, Roma Sinfonietta

1FOLIGNO – La Pasqua entra nel cartellone degli Amici della Musica di Foligno con una grandiosa opera sacra, Johannes-Passion, la Passione secondo Giovanni, di Johann Sebastian Bach. Un’esecuzione dall’intenso pathos, di raro ascolto, e dal coinvolgente effetto “teatrale” che accompagnerà la settimana santa in Umbria grazie ad una coproduzione che ha visto insieme amici della Musica, Associazione In Canto, Fondazione “Brunello e Federica Cucinelli”, Roma Sinfonietta. Per questo oltre che all’Auditorium San Domenico, la Passione andrà in scena anche a Sant’Agnese in Agone a Roma e San Pietro a Perugia. Per la prima volta nel cartellone folignate, la Passione di Bach vedrà in scena circa 70 musicisti di cui sei solisti, due cori, l’orchestra barocca “In Canto” diretta Fabio Maestri con strumenti originali.

Le voci saranno quelle di Dario Ciotoli tenore nel ruolo di Gesù, Carlo Putelli baritono nei panni dell’Evangelista, e poi Patrizia Polia soprano, Elisabetta Pallucchi contralto, Baltazar Zuniga tenore, Federico Benetti basso. Parte corale affidata alla “Corale Amerina” diretta dal maestro Gabriele Catalucci e al Coro da camera “Canticum Novum” diretto da Fabio Ciofini.

Un organico corposo per un’opera definita da John Eliot Gardiner, noto direttore d’orchestra, “L’insieme più audace e complesso di narrazione e meditazione, religione e politica, musica e teologia che sia mai stato realizzato”. Quanto alla storia, la “Passio secundum Johannem” per soli, coro e orchestra BWV 245, fu composta da Bach al tempo in cui era Kantor presso la Chiesa di San Tommaso a Lipsia sulla base di un libretto che integra il testo evangelico a quello di Heinrich Brockes, poeta molto noto in Germania, già autore di una Passione musicata tra gli altri da Händel, che Bach conosceva e dalla quale aveva tratto spunto.

Eseguita per la prima volta il Venerdì Santo del 1724, la Passione è impostata sul modello dell’oratorio in cui il testo evangelico, intonato dal tenore, si alterna con arie affidate ai solisti per suggerire ai fedeli motivi di meditazione. Una dinamica “teatrale” inizialmente accettata con riserva, che determinò in Bach lo stimolo a una continua revisione della partitura della quale realizzò almeno quattro versioni.

Per il concerto è già attiva prevendita online www.amicimusicafoligno.it -, oppure nella sede dell’Associazione Palazzo Candiotti Largo Frezzi nei giorni martedì e giovedì dalle 10.30 alle 12.30. Il giorno del concerto dalle 19.30 al botteghino dell’Auditorium San Domenico. (122)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini