WCENTER 0WJDAHQNGE  -  ( Marco Giugliarelli - 09.jpg )PER LUCA PER ARCHIVIOPERUGIA – Mentre la guardia di finanza sta sentendo a tappeto i candidati vincitori dei concorsi e quelli esclusi, nonchè  i presidenti delle commissione e i membri degli organismi, è ormai questione di ore: per  l’arrivo a Perugia degli ispettori del Ministero della Sanità. Dovranno compiere verifiche su tutti gli ospedali della Regione. Il Ministro Giulia Grillo ha già predisposto  una task force, ma -precisa- «senza sostituirsi in alcun modo alla magistratura ». Non sarà facile, però, per i tecnici della Salute (ISS, Agenas e Nas) trovare il bandolo della matassa, perchè c’è molta omertà. Nessuno parla, tutti hanno paura di riferire. Intanto, l’inchiesta porta alla luce «un meccanismo clientelare diffusissimo di cui gli stessi indagati sembrano essere in qualche misura dei semplici ingranaggi». Per i pm Paolo Abbritti e Mario Formisano guadagnare un posto di lavoro significa avere il consenso dei politici locali e dalla mediazione del dg Emilio Duca. Tradotto in termini più semplici, non sarebbe servita la meritocrazia dei candidati, ma la raccomandazione per raggiungere l’obiettivo in un settore così nevralgico e importante come la salute dei cittadini. Pertanto, secondo i magistrati era logico falsare i concorsi pubblici, banditi dall’Azienda, e favorire i candidati sponsorizzati dai politici o da altre importanti figure.

Il vicepremier Matteo Salvini di elezioni anticipate in Umbria a seguito della inchiesta sulla Sanità, «non mi piace fare sciacallaggio sulla pelle dei cittadini umbri – ha ammonito -. Stiamo parlando di sanità e diritti: io posticiperei a livello di priorità il tema delle elezioni. Voglio dare priorità alla garanzia della qualità e sicurezza delle cure». (201)

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Written by Gilberto Scalabrini