1PERUGIA – Mentre lo scandalo sanità-Pd continua a tenere banco ed è l’argomento del giorno in tutta l’Umbria, sono iniziati gli interrogatori di garanzia davanti al gip di Perugia. Si vuole ricostruire, nonostante il vergognoso muro di omertà, cosa è realmente successo sui presunti concorsi ‘pilotati’ per le assunzioni all’ospedale di Perugia. Il gip ha ascoltato i primi tre dipendenti dell’Azienda ospedaliera interdetti dalla loro attività per sei mesi. Anche domani e fino a venerdì proseguiranno  le audizioni . Da quello che si apprende negli ambienti della Procura, Bocci e Barberini resteranno agli arresto domiciliari anche a Pasqua, così pure gli altri due, perchè ci sarebbe il rischio della reiterazione del reato e inquinamento delle prove. Il contenuto delle conversazioni intercettate nel corso dell’indagine, infatti, “è estremamente chiaro – si legge nell’ordinanza del gip che dispone le misure cautelari- “in ordine al delitto di favoreggiamento contestato loro”.

Le conversazioni, dunque, non lascerebbero dubbi sulla gravità indiziaria. “E, infatti, gli indagati fanno riferimenti del tutto espliciti ai due summenzionati, attribuendo loro la fonte di alcune informazioni riservate concernenti le indagini in corso”. “Va poi sottolineata -si legge- la correttezza dell’informazione ricevuta da Duca e da Valorosi tramite Bocci in ordine all’inizio delle attività di intercettazione ambientale che effettivamente furono attivate in data 17 novembre 2017 utilizzando come copertura un intervento dei Vigili del Fuoco”.Intanto, mentre i capigruppo di maggioranza (Chiacchieroni, Rometti e Solinas )confermano la fiducia alla Presidente Catiuscia Marini  e al suo operato, continua il pressing delle opposizioni che chiedono le sue dimissioni. (262)

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Written by Gilberto Scalabrini