Dal 25 aprile al 1° maggio ottanta espositori italiani e stranieri proporranno mobili, dipinti, sculture, gioielli, maioliche, orologi, tappeti e grandi arredi. Mercoledì sera la vernice della prestigiosa mostra mercato nazionale

1BASTIA UMBRA – C’è grande fermento nei padiglioni del Centro Umbriafiere, dove tra poche ore, mercoledì sera 24 aprile, alle 20,30, avverrà il taglio del nastro della 47esima edizione di “Assisi Antiquariato”, appuntamento centrale nella primavera dell’arte antica, crocevia per appassionati, collezionisti, studiosi e semplici amanti del bello. La vernice della rassegna, che andrà avanti fino al 1° maggio, sarà come al solito l’occasione per ammirare migliaia di pezzi unici e per fare il punto della situazione sul mercato dell’antiquariato, leggermente in ripresa dopo gli ultimi anni di flessione. Insomma, una tradizione che si rinnova da quasi mezzo secolo. Tutto cominciò nella parte più antica del Sacro Convento della Basilica di San Francesco ad Assisi: lì si svolsero le prime quindici edizioni, prima del trasferimento nel Centro fieristico regionale: uno spazio espositivo di ottomila metri quadrati, trasformato per l’occasione in elegante e raffinata galleria, dove è possibile respirare un’atmosfera d’altri secoli.

2E questa 47esima edizione di “Assisi Antiquariato” si arricchisce di una mostra collaterale molto interessante dal titolo: “De Chirico e il suo tempo”, organizzata in collaborazione con la Galleria Cinquantasei di Bologna. Saranno esposti oli, acquerelli e lavori a matita su carta del grande pittore scomparso a Roma quarant’anni fa. Un motivo in più per non perdersi la tradizionale rassegna organizzata dal Centro Internazionale Manifestazioni d’Arte (Cima). Complessivamente sono una ottantina gli espositori presenti, in pratica il meglio degli antiquari italiani. Ma hanno confermato la presenza anche alcuni stranieri.

3Per sette giorni riflettori puntati soprattutto sui mobili, di tutte le epoche e provenienze: armadi, tavoli, comò, ribalte, credenze, specchiere e altro ancora. Sarà una vetrina di prestigio anche per i dipinti: dai lavori di alcuni grandi maestri del 1400 alle nature morte del 1600. E poi sculture, argenti, gioielli, orologi da tavolo e pendole di tutti i generi, icone russe, bronzi, tappeti, libri antichi e stampe, grandi arredi e splendide maioliche. “Assisi Antiquariato” copre, in pratica, un arco temporale compreso tra il 1200 e i primi anni del 1900. La cura dei dettagli e la particolare selezione degli antiquari, rigidamente scelti da una commissione di esperti d’arte, hanno contribuito nel corso degli anni a qualificare l’evento umbro. L’offerta è sempre attenta alle esigenze dei visitatori e degli stessi operatori.

 Orari di apertura:   25-27-28 aprile e 1° maggio: dalle 10 alle 20 (continuato)

26-29-30 aprile: dalle 15 alle 20

per informazioni: segreteria mostra   075 800.13.11 (199)

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Written by Gilberto Scalabrini