Dopo l’incontro e l'intervista a Foligno, il noto accademico ha accettato l’invito a far parte del Comitato Scientifico dell’Associazione

1FOLIGNO- Il matematico, logico, saggista e accademico, Piergiorgio Odifreddi è entrato a far parte del Comitato Scientifico dell’Associazione “Nel nome del Rispetto” che già vanta al suo interno personalità della cultura, delle professioni e dell’arte di alto profilo. “E’ un grande onore per la nostra Associazione poter annoverare al proprio interno un personaggio del valore e dello spessore del professor Odifreddi che ha accolto e condiviso il nostro approccio nei confronti della divulgazione della cultura del rispetto alle nuove generazioni – commenta la Presidente Maria Cristina Zenobi -. Il professore, con grande cordialità e simpatia nei nostri confronti, ci ha fatto dono di un’intervista nella quale sottolinea come vi sia un legame stretto tra scienza e rispetto che si sintetizza nella parola ‘Verità’. Perché la scienza deve avere come obiettivo proprio la ricerca della verità nel proprio approccio tanto che chi la manipola viene senza remore allontanato dalla comunità scientifica”.

L’Associazione divulgherà nelle molteplici occasioni di incontro con gli studenti coinvolti nel concorso nazionale l’intervista che contiene il significativo messaggio rivolto ai giovani sul concetto del rispetto in rapporto con la scienza.

“Il professore ha molto apprezzato il nostro lavoro – dichiara la vicepresidente Cristina Virili – ed ha ritenuto importante il messaggio che nell’edizione 2019 del nostro concorso presso le scuole e’ il filo conduttore: ‘Rispetto & Amore migliorano ogni relazione’, un tema che ha attratto le scuole di tutte le regioni italiane al punto che sono oltre cinquemila gli studenti che hanno partecipato al concorso producendo elaborati e video che una qualificata giuria è chiamata a valutare. Numeri importanti che ci esortano a proseguire nel nostro progetto che fa del rispetto l’elemento essenziale del vivere civile di una nazione e di cui oggi più che mai si sente il bisogno”.

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Written by Gilberto Scalabrini