Martedì, al Ridotto del Teatro delle Muse, la presentazione dei progetti selezionati e di quello vincitore del concorso di idee promosso dal Rotary Club di Ancona a sostegno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini

2VISSO – Sono stati scelti i progetti finalisti del concorso di idee “AnkOn per i Sibillini”, iniziativa promossa lo scorso dicembre dal Rotary Club di Ancona per premiare idee progettuali che sappiano coniugare biodiversità e sviluppo sociale ed economico del territorio dei Sibillini. 14 le proposte pervenute, di cui tre valutate come migliori: “Fiastra Wild: alla scoperta degli animali del bosco”, ideato da Alcina Snc, titolare e gestore del CEA Valle del Fiastrone, in collaborazione con l’Associazione Ornitologi Marchigiani e il Comune di Fiastra; “Anf Sibillini: le comunità locali per la conservazione degli anfibi attraverso il mantenimento delle pratiche agricole tradizionali”, ideato dallo Studio Naturalistico Hyla; “Il Martelloscopio della faggeta demaniale di Monte Castel Manardo”, ideato da For.Rest.Med, spin off del Dipartimento di Scienze Agro-Ambientali e Territoriali dell’Università di Bari. Ed è proprio quest’ultimo progetto ad essersi aggiudicato i 13.000 euro messi a disposizione dal Rotary Club di Ancona per la sua realizzazione.

Ma vediamo di cosa si tratta: il “Martelloscopio” è un’aula all’aperto nella quale gli utenti avranno la possibilità di comprendere il significato della gestione forestale attraverso il “diradamento virtuale” del popolamento arboreo. Il termine “Martelloscopio” deriva da quello di “martellata”, operazione con la quale il dottore forestale o il tecnico individua e segna con il “martello forestale” gli alberi che in un bosco devono essere abbattuti per migliorare le condizioni di vita dell’intera comunità arborea. Questa operazione può essere realizzata per molteplici finalità quali la produzione legnosa, la valorizzazione della biodiversità silvana, lo stoccaggio della CO2, l’organizzazione degli spazi naturali per fini turistici e ricreativi, ecc.

“Siamo felici del riscontro che AnkOn per i Sibillini ha avuto in termini di partecipazione ma, soprattutto, di qualità delle proposte presentate” sottolinea Vincenzo Caputo Barucchi, presidente del Rotary Club di Ancona. “Per questo, oltre al progetto vincitore, abbiamo deciso di segnalarne altri due meritevoli quanto meno di una menzione speciale con la speranza, in un secondo momento, di poter reperire ulteriori risorse per finanziarli. L’intento che ci eravamo posti come Rotary Club di Ancona era quello di stimolare una riflessione progettuale ed operativa sul tema della valorizzazione della biodiversità nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, anche in un’ottica di promozione di attività economiche sostenibili, e ci pare che questo obiettivo sia stato centrato”.

Della commissione giudicatrice ha fatto parte anche il direttore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Carlo Bifulco, secondo cui il “Martelloscopio”, ossia “la scelta virtuale degli alberi da destinare al taglio per i diversi fini, risponde a quello che era stato indicato come uno degli elementi qualificanti del progetto, ossia la tutela e la gestione del patrimonio boschivo, tema solitamente meno considerato e che invece merita attenzione proprio per il ruolo di elemento costruttivo di base della biodiversità che lo stesso riveste”.

Il presidente dell’Ente Parco, Alessandro Gentilucci, ha parlato invece di un lodevole segno di attenzione da parte del Rotary Club di Ancona “che abbiamo accolto con gratitudine, a significare quanto sia diffusa la percezione, non solo a livello regionale, dell’importanza del Parco Nazionale dei Monti Sibillini sui temi della biodiversità e più in generale del rilancio di un’area che ha bisogno di coniugare natura e sviluppo per contrastare il rischio di abbandono dei centri montani”.

I tre progetti finalisti saranno illustrati il prossimo martedì 21 maggio alle ore 18.30 presso il Ridotto del Teatro delle Muse di Ancona. Tutte le proposte presentate sono consultabili al seguente indirizzo web: http://www.rotaryancona.it/ (194)

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Written by Gilberto Scalabrini