DAL 20 MAGGIO PARTE A CITTA’ DI CASTELLO, UMBERTIDE, SPOLETO E MAGIONE IL NUOVO MODELLO DI RECAPITO “JOINT DELIVERY”

1PERUGIA – Partirà lunedì 20 maggio il nuovo servizio di recapito di Poste Italiane nei comuni di Città di Castello, Spoleto e Magione: il nuovo modello “Joint Delivery” garantisce la consegna della corrispondenza anche al pomeriggio e nei week-end. In concomitanza con la partenza del nuovo modello di recapito sarà attivo anche il centro di smistamento di Umbertide, che consentirà un servizio ancora più veloce, puntuale ed efficiente alla zona.

La nuova organizzazione è articolata su due reti di recapito distinte, seppur integrate: la prima, denominata “linea di Base”, garantirà la consegna quotidiana di tutti i prodotti postali nella propria area di competenza; la seconda, chiamata “Linea Business”, sarà dedicata alla consegna dei pacchi e dei prodotti e-commerce in fasce orarie estese fino alle 19,45 e durante i fine settimana.

Oggi Poste Italiane garantisce il servizio di recapito quotidiano ai circa 110 mila abitanti dei comuni di Città di Castello, Spoleto, Magione e Umbertide, alle loro 65 mila abitazioni, 45 mila numeri civici, 4 mila attività commerciali e 2 mila uffici.

Con il “Joint Delivery”, grazie anche all’Accordo sottoscritto con le Organizzazioni Sindacali, Poste Italiane ha voluto rinnovare il servizio di consegna della corrispondenza per soddisfare al meglio i nuovi bisogni e le nuove abitudini degli italiani, in una fase caratterizzata da una costante diminuzione dei volumi di posta tradizionale e, parallelamente, da un significativo aumento delle spedizioni di pacchi, aumentati nel 2018 di circa il 27% rispetto al 2017.

Il “Nuovo Modello di Recapito”, introdotto ad aprile dello scorso anno, è parte integrante del piano industriale quinquennale di Poste Italiane presentato dall’Amministratore Delegato Matteo Del Fante e finalizzato alla creazione di una rete ancor più efficiente ed efficace, capace di offrire un servizio più flessibile ai cittadini.

Allo stesso tempo il “Joint Delivery” assicura la sostenibilità degli oneri connessi al servizio universale, basandosi su un innovativo approccio che tiene conto delle caratteristiche del territorio, come, ad esempio, la densità abitativa e le serie storiche dei volumi di corrispondenza registrati, investendo sia sulla tecnologia sia sulla formazione di tutto il personale addetto al recapito. (175)

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Written by Gilberto Scalabrini