L’evento organizzato dal Garden Club Perugia avrà come tema ‘La rosa indiana’. Inaugurazione a Villa Fidelia di Spello venerdì 31 maggio alle 10.30. Proseguirà fino al 2 giugno

1PERUGIA, 20 maggio 2019 – Colorata, profumata e dalle innumerevoli applicazioni torna in scena da venerdì 31 maggio a domenica 2 giugno a Villa Fidelia di Spello la rosa che sarà come sempre, ormai da sette edizioni, la protagonista assoluta dell’evento ‘I giorni delle rose’. Tema di quest’anno ‘La rosa indiana’ con i suoi colori e profumi intensi e la nazione ospite sarà quindi l’India con le rose di Viru Vararaghavan, noto ibridatore di rose indiano, e anche con la sua musica e il concerto per sitar del maestro Ricchizzi.

All’inaugurazione non mancherà l’ambasciatrice dell’India Reenat Sandhu. Padrino della manifestazione sarà, anche quest’anno Carlo Pagani, noto maestro giardiniere e personaggio televisivo, autore di numerosi libri di successo che accompagnerà, il sabato, i visitatori in una passeggiata tra le rose. A presentare le novità, lunedì 20 maggio nella sede della Provincia a Perugia, la presidente del Garden Club Perugia e ideatrice dell’evento Giuseppina Massi Benedetti, alla presenza del vicepresidente della Provincia Sandro Pasquali e del sindaco di Spello Moreno Landrini.

“Venerdì mattina ci sarà una lezione del corso di design multispecie – ha spiegato Massi Benedetti – che si sposterà dal Dipartimento di ingegneria civile ed ambientale dell’Ateneo perugino, ‘en plain air’, a Villa Fidelia. Sabato alle 18.30 una sfilata di abiti fioriti e antichi sari indiani dal titolo ‘Moda in Fiore’ mentre domenica alle 16 una degustazione con il ‘Rosolio i giorni delle rose’ della liquoreria Sarandrea. Tra le novità anche una mostra dal titolo ‘Chapeau!… Cappelli allo sbaraglio’ che ospiterà il cappello più bello del mondo incoronato di recente alla ‘Hat week’ di Londra.

E poi due saranno le rose sotto ai riflettori: la rosa antica di Pompei che dopo 2000 anni è pronta a rinascere e la rosa Romanov legata al destino degli Zar. Per finire ci sarà spazio anche a ‘letture inaspettate’ con ‘lettori inaspettati’ nel boschetto”. Nello storico parco torna poi la mostra mercato che vedrà la presenza di oltre 150 espositori di qualità tra vivaisti e ibridatori. Tra i prodotti in vendita anche arredi da giardino, artigianato verde e rose declinate nella cosmesi, nella moda e nell’arredo. L’altra importante mostra sarà ‘Dannosi oppure utili? Gli insetti e le piante’, scatole entomologiche proposte dal Dsa3 dell’Università degli Studi di Perugia.

Tornano, inoltre, i consueti concorsi nazionali di poesia, di progetti di giardini di rose e di arte fotografica e infine, il più atteso e glamour ‘La rosa in testa’, per il quale, dopo aver assistito alla sfilata, una qualificata giuria premierà i migliori cappelli e acconciature indossati dai visitatori. L’annuale importante premio ‘Roseti d’Italia’ sarà assegnato quest’anno ad un roseto umbro ‘Il giardino delle rose del Palazzo di campagna della Ginestrella’. Inoltre, la Limonaia durante la tre giorni sarà sede di conferenze e laboratori sul tema della rosa. Spazio anche alla musica sulle note dei The Sabbath venerdì alle 18.30 e con il concerto ‘Omaggio all’Umbria’ di Laura Musella, a chiudere domenica alle 18.30.

Infine, gli appassionati di archeologia potranno conoscere e apprezzare i resti del Sacello di Venere, custoditi in una piccola area archeologica, alla quale si accede direttamente dal parco e a poca distanza, la Villa dei Mosaici di Spello, sito archeologico di età imperiale unico nel suo genere. “Si tratta di un evento di qualità elevata – ha affermato Pasquali – che sta crescendo di anno in anno grazie al Garden Club Perugia che riesce a mettere insieme tanti aspetti della società umbra racchiudendoli in un’unica manifestazione”.

“I giorni delle rose è ormai riconosciuto a livello nazionale – ha proseguito Landrini –, un evento diverso da tutti gli altri grazie al duro lavoro delle collaboratrici. Si tratta di una perla per la città di Spello, città d’arte e dei fiori ma anche per l’Umbria’. L’ingresso alla manifestazione è libero. (186)

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Written by Gilberto Scalabrini