Sul significato, la dignità e le sfide del lavoro. Resterà aperta, fino al 26 maggio, nella Chiesa di San Benedetto

1TODI, 20 maggio 2019 -La Diocesi di Orvieto-Todi e l’Associazione Culturale Matavitatau promuovono, dal 19 al 26 maggio nella chiesa di San Benedetto a Todi, la mostra dal titolo: “LabOra. Persona. Lavoro. Bene comune. Immagini e testimonianze sul significato, la dignità e le sfide del lavoro” a cura di Alessandra Di Pilla, rappresentante della Consulta delle Aggregazioni Laicali dell’Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve. Già presentata nel 2018 dall’Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve a Perugia, l’esposizione vuole offrire un’occasione pubblica di riflessione sul tema del lavoro, dimensione fondamentale della persona e della società, che sta vivendo oggi profonde trasformazioni.

La mostra, curata dalla dott.ssa Alessandra Di Pilla della Consulta diocesana delle Aggregazioni laicali ed esposta per la prima volta a maggio 2018 a Perugia «vuole offrire un’occasione di riflessione sul tema del lavoro dimensione fondamentale della persona e della società che sta vivendo profonde trasformazioni», come spiega la prof.ssa Maddalena Pievaioli, segretaria della Consulta diocesana.

L’esposizione si snoda intorno a tre punti focali – ha detto Dott.ssa Nicoletta Bernardini, Presidente dell’Associazione Culturale Matavitatau – corrispondenti alle tre sezioni espositive che la compongono: il significato positivo del lavoro, aspirazione alla realizzazione integrale della persona; le criticità e i problemi del lavoro nel contesto di un mondo che cambia in fretta; alcune esperienze di “buon lavoro”, tentativi e realizzazioni presenti anche sul nostro territorio. A disposizione dei visitatore ci sono 28 pannelli con testi, immagini e brevi video. Il punto di vista con cui si guarda al lavoro è quello del magistero di Papa Francesco, al quale è dedicata la prima sezione.

Il lavoro che vogliamo è “libero, creativo, partecipativo e solidale” in esso “l’essere umano esprime e accresce la dignità della propria vita” (Evangelii Gaudium, 192). La Chiesa riconosce il significato positivo del lavoro, quale aspirazione alla realizzazione integrale della persona che si esprime nelle relazioni con gli altri uomini e con l’ambiente.

La considerazione positiva del lavoro che caratterizza la nostra cultura non è scontata: è figlia dello sguardo cristiano, che ha valorizzato l’uomo che lavora, in un modo rivoluzionario, sconosciuto al mondo antico. La prima sezione della mostra: “La rappresentazione del lavoro nella nostra storia”, la seconda sezione “Il lavoro che non vogliamo. Emergenze e sfide dell’oggi e la terza e ultima sezione: Buon lavoro” e Volti e storie dal nostro territorio, propone brevi video-interviste ad aziende del territorio, esperienze di “buone pratiche” già in atto in campi come quelli della formazione, della conciliazione tra lavoro e famiglia, della responsabilità sociale e della cura del territorio. ORARI: 9,30 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,30, INGRESSO LIBERO

Per informazioni: caritasorvietotodi.it, matavitatau.it, mostralabora.todi@gmail.com (227)

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Written by Gilberto Scalabrini