1PERUGIA – Alla soglia dei 108 anni, torna nella cabina elettorale la nonna d’Italia, Luisa Zappitelli, classe 1911, che, stamattina, domenica 16 maggio 2019, votando per le elezioni europee, ha battuto il suo record personale, partecipando ininterrottamente a tutte le consultazioni dell’Italia democratica, dal plebiscito del 1946 ad oggi, per 72 anni di fila. Intorno alle 11.00 si è presentata con la tessera elettorale e un documento al seggio di San pio, il quartiere di Città di Castello dove abita. Non è stato necessario esibire la carta di identità, perché Luisa è famosa ben oltre i confini della città dove è vissuta.

2In realtà, Luisa Zappitelli, nonostante la veneranda età, coltiva anche altre passioni, oltre a quella civile. É un’appassionata vespista e allevatrice di canarini, ma dopo l’encomio del presidente Mattarella nel discorso dell’Otto Marzo del 2018, la sua figura è associata ad un esempio di educazione civica e coscienza democratica. In quel lontanissimo 2 giugno 1946 che introdusse il suffragio universale in Italia e consentì anche alle donne di essere pienamente cittadine, Luisa insieme ai suoi fratelli nel seggio di San Pio, il quartiere di Città di Castello, pur di votare e scegliere tra Repubblica e Monarchia. Come andò a finire il plebuiscito è noto ed è anche merito di Luisa, una figlia del Novecento ma anche di internet: il suo commovente racconto del primo voto ha fatto il giro del web con migliaia di visualizzazioni. Oggi che l’astensione cresce pericolosamente ad ogni appuntamento elettorale, le peripezie di Luisa Zappitelli per votare sembrano quasi una stravaganza. Ma allora Luisa aveva 35 anni, né lei né altre italiana avevano mai votato prima di allora.

3Per questo anche oggi, mentre lasciava cadere la schede nell’urna, ha invitato i giovani “a non snobbare le elezioni, perché è questo il modo che hanno i cittadini di far sentire la loro voce nelle democrazie”. Naturalmente non appena è apparsa sulla soglia del seggio, è stata accolta con grande calore da presidente, segretario e scrutatori, che ormai conoscono bene la loro illustre elettrice. “Anche se gli anni incalzano, Luisa non molla”, dicono i figli Anna e Dario, che l’hanno accompagnata al seggio “ha compiuto anche questa volta il suo dovere di brava italiana”.

AFFLUENZA ALLE URNE A META’ GIORNATA: Alle ore 12, l’affluenza alle urne era la seguente: a Perugia alle 12 ha votato il 18,89% (nel 2014 era il 20,30%), stranamente per le Europee il dato è più alto: 19,24% (nel 2014 era il 20,70%); Foligno 22,92% ; Orvieto 23,30; Gubbio 20,08%, Collazzone 23,65%, Costacciaro 21,98%, Fossato di Vico 18,53%, Fratta Todina 24,20%, Gualdo tardino 22,13%, Lisciano Niccone 20,22%, Massa Martana 22,61%, Monte Castello di Vibio 25,14%, Montone 21,31, Panicale 19,58%, San Giustino 22,37%, Scheggia e Pascelupo 19,56%, Sigillo 22,43%, Citerna 24.20%; Campello sul Clitunno 25,58; Castel Ritaldi 30,54, Cerreto di Spoleto 23,66, Giano dell’Umbria 23,67; Gualdo Cattaneo 22,39; Montefalco 21,44; Poggiodomo 26,32; Preci 31,65; Sant’Anatolia di Narco 27,35; Scheggino 22,08; Sellano 21,88; Vallo di Nera 28,33; Bastia Umbra 20,85%, Città della Pieve 20,25%, Magione 18,51%Paciano 20,78%, Piegaro 22,34%, Pietralunga 25,91%, Tuoro 22,78%; Acquasparta 22,25; Allerona 13,75; Alviano 23,14; Arrone 23,67; Baschi 19,77; Castel Viscardo 21,22; Fabro 21,21; Guardea 24,82; Lugnano in Teverina 22,76; Montefranco 28,22; Monteleone d’Orvieto 26,44; Penna in Teverina 20,76; Polino 23,44; San Gemini 22,21; San Venanzo 20,49.

CONTROLLI –  La questura, impegnata con tutte le forze in campo per il presidio dei seggi, segnala un’unica anomalia nel corso della mattinata: all’interno del seggio di Perugia n°61 a Santa Lucia, alcuni elettori hanno segnalato al presidente la presenza in una cabina elettorale di un ‘santino’ della candidata della Lega Roberta Ricci. Immediatamente il presidente lo ha rimosso procedendo a verbalizzare l’episodio”. La candidata Roberta Ricci ha sporto formale denuncia contro ignoti presso le autorità competenti. “Considerando che da diversi giorni una gran quantità di materiale elettorale è in circolazione, visto l’alto numero di candidati (circa 630), troviamo singolare che tale segnalazione sia stata fatta dal candidato di un’altra lista, come abbiamo appreso per altre vie. Non vorremmo sia un episodio da legare a un clima elettorale poco sereno che speriamo venga presto ripristinato”.

 

 

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Written by Gilberto Scalabrini