di GILBERTO SCALABRINI

luigi-tittaMONTEFALCO, 28 maggio 2019 – Indosserà la fascia tricolore da Sindaco. E’ il neo primo cittadino di Montefalco. Un uomo onesto, serio, sincero e capace, da molti anni impegnato in politica e per dieci anni fedele “compagno” di viaggio della senatrice Donatella Tesei. E ’stato eletto nel centrodestra con il 68,99% de voti. Una vittoria schiacciante, annunciata, perché nei giorni scorsi, dopo lo scandalo della sanità che ha coinvolto la Regione, la gente era sfiduciata nei riguardi di una politica avida e corrotta. Luigi Titta è una figura della politica nuova, dell’Italia e dell’Umbria nuova.

La Senatrice Donatella Tesi

La Senatrice Donatella Tesi

Educato ad una scuola sociologica aperta alla modernità, Titta ha sempre saputo dare, alla sua azione politica, chiarezza e realismo. L’estrazione sociale lo ha fatto, per tempo, attento ai problemi del suo popolo; la sua sensibilità, lo ha reso autorevole interprete della realtà e dell’incremento della società anche rurale. Nel difficile equilibrio politico di una regione rossa, Luigi Titta ha tenuto la sua linea con coerenza, senza eufemismi avveniristici, né comodi compromessi.

Fedele alla politica delle cose, continuerà ad assolvere, per Montefalco, un impegno di profonda azione innovatrice, creando le premesse per l’evoluzione economica di un’area a vocazione rurale.

E mentre si resta desolati alle notizie di speculazione, corruzione, arrivismi e opportunismi di rappresentanti della cosa pubblica, i residenti della città del falco si sentono orgogliosi della scelta fatta nel segreto delle urne. Orgogliosi di avere dato il voto ad un uomo di profonda probità.

A lui rivolgono l’espressione della loro gratitudine per quello che ha fatto con il sindaco uscente, Donatella Tesei, e per quello che continuerà a fare, sulla scia della continuità, per un borgo meraviglioso che vuole ultimare il processo di trasformazione, per dare a Montefalco l’aspetto e il ritmo di una città moderna, ma tutelando i valori di un passato mai andato perduto. Con Luigi Titta, Montefalco continuerà ad essere meta di sempre più turisti, affascinati e incuriositi non solo dalla storia, dal paesaggio, dal profumo intenso delle vigne di Sagrantino, ma anche dalla voglia di tornare a vivere in una terra dalla buona cucina e dall’accoglienza familiare.

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Written by Gilberto Scalabrini