1FOLIGNO, 31 maggio 2019 – Ieri sera, dopo il convivio di dame e cavalieri, intorno alle 23 sono stati svelati, in piazza della Repubblica, i pali della Giostra della Quintana per le edizioni de La Sfida di giugno e del La Rivincita di Settembre 2019. A dipingere le opere sono state due artiste: una celta, Aryan Ozmaei, che ha realizzato un’opera “tutta in rosa” per la sfida di giugno, e Paola Angelini di sam Benedetto del Tronto per la Rivincita di settembre. Il Palio di giugno è

Aryan Ozmaei, pittrice di origine iraniana, nasce a Teheran nel 1976, ma ormai fiorentina di adozione, si è laureata al biennio specialistico dell’Accademia di Belle Arti dopo la laurea presa alla Azard Art and Architecture University di Teheran. Vanta numerose mostre personali e la partecipazione a prestigiose “collettive” tra cui “If it is untouchable it is not beautiful  (Monitor Gallery di Roma), “Forme uniche  nella continuità dello spazio” presso la Galleria Rizzuto di Palermo. Riguardo la sua arte Aryan Ozmaei ha affermato: “La mia pittura è la ricerca di come raccontare quello che accade  nella mia mente, nel mio cuore e davanti ai miei occhi, trovando un equilibrio”.

Paola Angelini, classe 1983, è di San Benedetto del Tronto. La giovane artista marchigiana si è diplomata in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Nel 2011 ha frequentato il “workshop” in Arti Visive pressò l’Università di  Venezia tenuto da Bjarne Melgaard e nello stesso anno ha esposto nel padiglione Norvegese della 54esima Biennale di Venezia. Anche lei, nonostante la giovane età, ha partecipato a diverse mostre in Italia e all’estero tra cui “What is Orange? Why, an Orange, Just an Orange!” a Milano  e “Rethinking Media”  presso la Brandstrup Galleri di Oslo. Nel 2013, sempre a Milano, vince il 14° Premio Cairo.    (145)

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Written by Gilberto Scalabrini