aSPELLO, 31 maggio 2019 – Una location da favola, con la superba scenografia di villa Fidelia, il profumo delle rose, lo spettacolo degli spazi fioriti regalano un grande colpo d’occhio. Si è inaugurato oggi a Spello la bella kermesse de “I giorni delle rose”, che resterà aperta fino a domenica. Il tema dell’edizione di quest’anno è “La rosa indiana” e l’India è il Paese ospite. Domenica arriverà anche l’ambasciatrice dell’India, Reenat Sandhu, ad onorare la grande mostra-mercato. La patron dell’evento, Giuseppina Mantucci, ha sottolineato nel suo intervento le tre rose che quest’anno fanno da guida alla regina dei fiori: la Roia di Chiara e Francesco, l’antica Rosa di Pompei (un genotipo rinato dopo 2000 anni) e la Rosa Romanov, legata al destino degli Zar. Anche quest’anno, padrino della manifestazione Carlo Pagani, noto maestro giardiniere e personaggio televisivo.

ambraNel presentare gli ospiti, Ambra Cenci, elegantissima in un abito  Kaftano, lungo fino alle caviglie, di colore bianco, da sembrare una Venere, ha sottolineato come, nel linguaggio dei fiori, la rosa è il simbolo dell’amore. E’ vero, rappresenta l’espressione dei sentimenti positivi ed esprime ammirazione nei confronti della persona che si considera amica. E a proposito di dee, la organizzatrice ha annunciato che sarà ristrutturata, da Carla Mancini, la statua di Diana cacciatrice che, nel giardino architettonico dai dolci declivi e con terrazzamenti centrali un po “rococò”, conserva un grande fascino ed è legata alla sacralità dell’acqua.La statua, infatti, è posta come a sentinella di una fontana.

dianaIl padrone di casa, il sindaco Moreno Landrini, neo riletto alle ultime elezioni amministrative, ha ribadito con forza la “eccellente qualità della manifestazione. Una festa tutta al femminile. Un dono per l’Umbria”. Poi si è augurato che Villa Fidelia diventi il cuore verde dell’Umbria, grazie al suo straordinario parco. Pertanto, ha lanciato un appello alle istituzioni, affinchè aiutino a crescere la manifestazione anche a livello nazionale e alla quale Spello dice grazie. Domani, sabato alle 18.30 la sfilata di abiti fioriti e antichi sari indiani dal titolo ‘Moda in Fiore’, mentre domenica alle 16 una presentazione e degustazione con il ‘Rosolio i giorni delle rose’.

1Tra le novità anche una mostra dal titolo ‘Chapeau!… Cappelli allo sbaraglio’ che ospiterà il cappello più bello del mondo incoronato di recente alla ‘Hat week’ di Londra. E poi due saranno le rose sotto ai riflettori: la rosa antica di Pompei che dopo 2000 anni è pronta a rinascere e la rosa Romanov legata al destino degli Zar. Per finire ci sarà spazio anche a ‘letture inaspettate’ con ‘lettori inaspettati’ nel boschetto”. In questa tre giorni, inoltre, tornano, i consueti concorsi nazionali di poesia, di progetti di giardini di rose e di arte fotografica e infine, il più atteso e glamour ‘La rosa in testa’, per il quale, dopo aver assistito alla sfilata, una qualificata giuria premierà i migliori cappelli e acconciature indossati dai visitatori. L’annuale importante premio ‘Roseti d’Italia’ sarà assegnato quest’anno ad un roseto umbro ‘Il giardino delle rose del Palazzo di campagna della Ginestrella’. Inoltre, la Limonaia durante la tre giorni sarà sede di conferenze e laboratori sul tema della rosa.

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Written by Gilberto Scalabrini